31 marzo, 2006

Pedro Cano a Napoli: agende e quaderni di viaggio

I paesi che si affacciano sul Mediterraneo sono un soggetto classico per tali racconti di viaggio, luoghi particolarmente cari all’artista spagnolo, nuovamente a Napoli per mostrare le sue suggestive Agende e quaderni di viaggio. A Roma e in Cappadocia, in Marocco e durante il recente atelier itinerante di Pathmos, gli acquerelli nei grandi album rilegati colgono l’essenza dei luoghi, leggendo il paesaggio nel suo mutevole rapporto con la luce. Nelle agende, disegni e collage registrano velocemente i pensieri e gli incontri quotidiani.
Mostra a cura di Studio Eikon. Altre foto qui.
I quaderni di Pedro Cano in mostra a Galassia Gutenberg, Napoli Castel dell'Ovo, dal 1 al 4 aprile 2006.

In rete ho trovato solo qualche immagine dal catalogo Le città invisibili, due recensioni della stessa mostra, altri acquerelli qui e due interviste in spagnolo qui e qui.

Stefano Faravelli a Napoli

Tre carnet di viaggio realizzati a Istambul, nel mercato di Kashgar in Cina e nella città di Djenné, in Mali. Racconti visuali, nei quali gli schizzi e gli acquerelli si sovrappongono ad inserti di vario tipo e la calligrafia minuta che li accompagna diventa anch’essa immagine.

L’autore è presentato dall’associazione Segni dagli Orizzonti che sta preparando la futura Biennale Italiana del carnet di viaggio. I carnet di viaggio su Mali e Cina sono stati recentemente pubblicati da EDT.

I Moleskine di Stefano Faravelli saranno in mostra a Galassia Gutenberg, Napoli, Castel dell'Ovo, dal 1 al 4 aprile 2006. L'autore sarà presente per la durata della mostra per presentare i due libri e i taccuini originali.

Lo sguardo su Napoli

Cinquanta taccuini per raccontare la città
Un piccolo libro bianco da riempire come contenitore di pensieri ed immagini, una città da raccontare. Sguardi molto diversi tra loro si confrontano in questo esperimento collettivo, nato da un'idea di Simonetta Capecchi, Maria Liguori e Francesco Franceschi. Coinvolti non solo “carnettisti” abituali ma persone molto diverse, viaggiatori di tutte le età che si mettono alla prova, utilizzando entrambi i linguaggi, per sperimentare l’efficacia di un racconto visuale. Racconti di viaggio reale nella metropoli ma anche viaggio nel proprio immaginario legato alla città di Napoli. I taccuini (offerti da Modo & Modo) si aprono a fisarmonica, una striscia di carta pieghettata lunga quasi tre metri, come le antiche cartografie, come i moderni souvenir di cartoline. Oggetti in cui curiosare, in un caleidoscopio di pensieri, segni e colori.
Gli autori sono: Maria Chiara Baldassarre, Cecilia Battimelli, Ambrogio Borsani, Francesca e Serena Carella, Alessandro Cocchia, Domenico Cogliandro, Sergio de Benedittis, Titò De Rosa, Danilo Donzelli, Luca Eno Trimaldi, Rosa Maria Esposito, Marisa Farbelli, Simonetta Funel, Salvatore Grande, Ilaria Grimaldi, Diego Lama, Vincenzo Lamberti, Franco Lancio, Maren Liebert, Biblioteca Mazzacurati e Laboratorio città nuova, Paolo Menzione, Ferruccio Orioli, Caroline Peyron, Fiammetta Russo Cardone, Donatella Saccani e Ferdinando Tricarico, Paola Scala e Guglielmo Cammarota, Daniele Sepe, Eugenio Tibaldi, Pablo Visconti, Oreste Zevola, Giuseppe Zollo, Associazione “Lo cunto de li cunti” (Montesanto), Scuola elementare statale “Madonna Assunta” (Bagnoli), Scuola media statale “Giotto Monti” (S. Giovanni a Teduccio), Ludoteca “Vulimme Pazzià” (Secondigliano) e Associazione Arcoiris, Progetto “Chance” (Quartieri spagnoli) con Caroline Peyron, Ofis 3 - Progetto “Chance” (Ponticelli) con l’associazione Artenope

In mostra a Galassia Gutenberg, Napoli, Castel dell'Ovo, dal 1 al 4 aprile 2006. Vedi il programma in pdf: fronte e retro

30 marzo, 2006

Franco Lancio in viaggio con Calvino

Se una notte d'inverno un viaggiatore è la storia di un viaggio. La destinazione poco importa. Tutto era dentro quel libro, regalo per la partenza. Ogni giorno di quel viaggio una storia di quel libro. Una storia, una cartolina, un viaggio. Dentro.
E la busta? Un'altra storia. Fuori.
Franco Lancio in mostra a Galassia Gutenberg, Napoli Castel dell'Ovo, dal 1 al 4 aprile 2006. Altre cose di Franco, qui.

26 marzo, 2006

Simonetta Capecchi

"Sedersi per terra da qualche parte e tirare fuori la scatoletta dei colori è diventato un momento molto prezioso per me: sono riuscita ad avere un tempo mio, una sospensione del tempo, un rallentamento in cui mi concentro solo su ciò che sto guardando e stabilisco un contatto col luogo dove sono. La considero una sorta di meditazione, mi sento in pace e in sintonia con il mondo. Questo tempo di solito corrisponde al massimo a venti minuti ma “vale” per tutta una giornata".

In mostra Galassia Gutenberg, Napoli Castel dell'Ovo, dal 1 al 4 aprile 2006.

Ludovico Maria Fusco

"Fin da piccolo ero rapito dal saper fare pittura e passavo molte ore a dipingere. Da allora non ho mai smesso di fissare le mie emozioni su piccoli fogli di carta, quadernetti che portavo con me dovunque. Solo in gioventù sono stato distratto, l'amore, lo studio, la politica, la speranza o meglio l'illusione di cambiare il mondo, non li ho raccontati. Dopo, in età matura, ho ritrovato il piacere di raccontare con il disegno, di fermare sulla carta le emozioni che provo in un luogo o in un momento, ed allora tiro fuori gli acquerelli, il mio set da viaggio e, anche tra gli altri, mi isolo e guardo il mondo come in un caleidoscopio di verità".

In mostra Galassia Gutenberg, Napoli Castel dell'Ovo, dal 1 al 4 aprile 2006.

Salvatore Grande

"Condizione moderna è anche percorrere facilmente chilometri, attraversando territori diversi, geografie contrastanti, ambienti altri. I mezzi tecnici e i media ci permettono di ritrarre i paesaggi attraversati con enorme facilità e precisione, i tempi sempre stretti non ci consentono che uno sguardo superficiale. L'acquerello, tecnica rapida e dinamica, permette di fermare le immagini che il paesaggio propone, e di dissipare dalla fotografia tutto quello che non coniuga con l'essenza dei luoghi".

In mostra Galassia Gutenberg, Napoli Castel dell'Ovo, dal 1 al 4 aprile 2006.

Ferruccio Orioli

"Vengo da un porto, Venezia, e dopo tanti anni sono approdato ad un altro porto, Napoli. Più serio il mare qui davanti, più mare di quello della laguna. All'acqua aggiungo colori per piccole immagini, rapide quanto lo scatto di una macchina fotografica. Disegnato ho disegnato fin da piccolo ma senza disciplina, come veniva. Come con i colori, molti anni più tardi. Oggi mi sono messo a fare cose grandi. La difficoltà maggiore è l'emozione che provo davanti al grande. E allora, per dirmi che ce laposso fare, torno a scattare i miei rapidi acquarelli".

In mostra Galassia Gutenberg, Napoli Castel dell'Ovo, dal 1 al 4 aprile 2006.

Andrew Packard

"I primi viaggi dei miei quadernetti erano dei picnic nella campagna e lungo i fiumi intorno a casa nostra, nello Yorkshire. Mio padre dipingeva, mentre mia madre preparava i sandwich. Dopo il pasto dipingeva anche lei. Da allora i taccuini mi hanno sempre accompagnato. Solo negli anni Sessanta ho scoperto i colori. Nell'acquerello è il rapporto tra l'acqua e la carta, la capacità di assorbire il colore e quanto è umida o secca l'aria, a decidere il risultato. L'intenzione dell'artista conta poco. Con la scatoletta e il quaderno in tasca puoi viaggiare comodamente. Catturare uno schizzo negli intervalli di lavoro o un istante del tramonto sulla via di ritorno a casa, non costa niente. Ci vuole una certa nonchalance…"

In mostra Galassia Gutenberg, Napoli Castel dell'Ovo, dal 1 al 4 aprile 2006.

Giuseppe Zollo

"Che cosa segno sui miei taccuini di viaggio? Non me lo sono mai chiesto. Non sono stati d'animo. Forse disegno ciò che vedo. Ma non è vero neanche questo. Non mi curo della precisione. Il disegno è veloce. Il colore viene steso d'impulso, senza pensarci. La pagina è completata in pochi minuti. L'occhio e la mano danzano insieme. Fanno tutto il lavoro per me. Una minuscola particella di realtà che prima vagava da qualche parte, ed ora sta lì, fissata sul foglio, ma pronta a scomparire di nuovo. Mi sento un collezionista di farfalle".

In mostra Galassia Gutenberg, Napoli Castel dell'Ovo, dal 1 al 4 aprile 2006.

25 marzo, 2006

Viaggi e acquerelli

I carnet di Simonetta Capecchi, Ludovico M. Fusco, Salvatore Grande, Ferruccio Orioli, Andrew Packard, giuseppe Zollo.

Il carnet di viaggio come diario intimo, uno strumento per osservare la realtà, un linguaggio per conservare ed esprimere le proprie emozioni. Sei autori, legati in vario modo alla città di Napoli, si dedicano agli acquerelli nei ritagli di tempo, nei fine settimana, durante i viaggi. Ognuno coltiva a suo modo l'abitudine a viaggiare col taccuino e ne possiede intere collezioni. Album a colori, con poche scritte, disegnati esclusivamente sul posto, senza altro scopo che il piacere personale, spesso velocemente, con l'urgenza di fissare un attimo prezioso. Oggetti privati mai usciti finora dai cassetti, esposti per testimoniare una passione che ci piacerebbe diventasse contagiosa.
In mostra Galassia Gutenberg, Napoli Castel dell'Ovo, dal 1 al 4 aprile 2006.

Carnet Mediterranei a Galassia Gutenberg 2006

In viaggio col taccuino a Castel dell'Ovo. Grafica Franco Lancio

Viaggiare col taccuino è un modo di guardare, un esercizio a osservare, a comprendere la realtà e a conservarne memoria, una pratica diffusa da lungo tempo, non solo tra gli artisti. Nell’abbinamento di testo e immagini, nella successione delle pagine scritte e dei disegni di viaggio che raccontano una storia, piccola o grande, vissuta personalmente, risiede il fascino di questo libro bianco da riempire, un oggetto ibrido, tra arte e letteratura. Da album di acquerelli a racconto per parole e immagini, da diario intimo a vero e proprio reportage, il carnet di viaggio è ricco di sfaccettature e di possibili declinazioni da esplorare.

Oggetto di mostre e pubblicazioni in altri paesi, in Italia il taccuino di viaggio è poco diffuso e raramente messo in mostra. In questa rassegna artisti importanti sono accostati ad una moltitudine di autori di ogni età che con il taccuino hanno voluto mettersi alla prova.

Grafica Studio Eikon, acquarello di Pedro Cano

Carnet Mediterranei, in viaggio col taccuino è una rassegna a cura di Simonetta Capecchi per Galassia Gutenberg XVII° edizione. Si terrà a Napoli, a Castel dell'Ovo, dal 1 al 4 aprile 2006 nella Sala delle terrazze.
Qui il flyer del programma: fronte e retro.


*In questo nuovo blog daremo notizie e immagini in diretta sulla rassegna e sul mondo del carnet di viaggio. Benvenuti e seguiteci!