28 febbraio, 2008

Yoshizo Matsuki per NaTour

Il primo taccuino arrivato per natour, la mostra collettiva di itinerari napoletani era in anticipo sulla scadenza e viene da... Tokio! Yoshizo Matsuki è un pittore e durante un suo recente viaggio a Napoli aveva fatto diversi acquerelli. Li ha riprodotti e incollati sul Moleskine, ripercorrendo il suo itinerario per noi. La prima tappa è scontata? Forse, ma è divertente vedere il Vesuvio con gli occhi di Yoshizo, al quale ricorda il Sakurajima, vulcano di Kagoshima, città gemellata con Napoli.Le notazioni a piè di pagina per ora non siamo riusciti a tradurle, ma i disegnini ideogrammatici mi sembrano fantastici. Altre immagini del taccuino in anteprima su Flickr. Yoshizo Matsuki nel suo atelier a Tokio, fotografato da Peppe Maisto.
Il taccuino sarà in mostra a Galassia Gutenberg dal 28/31 marzo prossimo. Altri post sulla mostra qui.

26 febbraio, 2008

NAtour: Moleskine preview


































L'anteprima della mostra di taccuini di NAtour è su Flickr, aggiornata in tempo reale. O quasi! Altri post sulla mostra andranno qui.
Venite ad incontrare gli autori degli ottanta taccuini domenica 30 marzo alle 18.00, alla stazione Marittima di Napoli - Galassia Gutenberg.

25 febbraio, 2008

NAtour: il taccuino mancante




















Aggiornamento: alla mostra natour mancherà un itinerario. Quello di Luca Eno Trimaldi. Partito da Napoli, transitato per Roma e approdato in Francia, a Biarritz, da dove mi aveva inviato il suo Moleskine per la mostra. Non sapremo come aveva ripensato e guardato alla sua città d'origine. Di sicuro non con sguardo "neutro" (mai come per questa edizione mi aspetto... un po' di tutto). Qualcuno alle poste ha deciso di tenerselo e di esporlo a casa propria: la busta è arrivata oggi, ma era vuota. Alle prese con la sua recente paternità, Luca non aveva fatto neanche una scansione. Amici, la città è in stato di assedio. Funziona solo il passamano, il passaparola, la rete del vicolo, il buon vicinato... e forse neanche questo. Ma non saranno le poste a fermarci. Il taccuino di Luca nell'edizione del 2006 qui, era una raccolta di firme di amici writers.

NAtour: i taccuini cominciano ad arrivare

Mi piace quando arriva il pacco di Moleskine vuoti, quando li confeziono per distribuirli e per un po' conservo anche il mucchio di fascette dei Japanese... ma soprattutto mi piace quando cominciano ad arrivare! La scadenza è per oggi e ne sono già arrivati almeno una decina. Alcuni avranno sul blog una presentazione in anteprima, altri dopo la mostra a Galassia Gutenberg: dal 28 al 31 marzo prossimo alla stazione Marittima di Napoli.

Partecipano a natour: Maria Chiara Baldassarre, Cecilia Battimelli, Massimo Bove, Luca Dalisi e Raimondo di Maio, Sergio de Benedittis, Marisa Farbelli, Francesco Feola, Guia Fulfaro, Ilaria Grimaldi, Sergio Grispello, Renata Guadalupi, Juana Lacorazza, Yoshizo Matsuki, Raffaele Marone, Stefano Memoli, Paolo Menzione, Alessia Montefusco, Ferruccio Orioli, Carolyne Peyron, Gisela Roberts, Marco Rossi-Doria, Fiammetta Russo Cardone, Nicandro Siravo, Flavia Soprani, Rino Sorrentino, Eugenio Tibaldi, Luca (Eno) Trimaldi, Miguel Angel Valdivia, Roberta Visone, e alcuni allievi delle scuole: elementari Confalonieri, Madonna Assunta e Dalla parte dei bambini; medie Vittorio Emanuele II e G. Impastato (Giugliano); liceo scientifico Calamandrei, facoltà di Architettura di Napoli (Federico II); i bambini dell'associazione Quartieri Spagnoli e dell'associazione chi rom e…chi no; gli allievi dei corsi di fotografia di Nigmafotografi; la crew ABS (Lucio Acri/STENG, Alberto Iorio/ENTE, Giuseppe Mormile/ARPA) e Stefano Stuppino/BLACK + Jacopo Zannetti/TIK...
N.B.: L'elenco può ancora subire qualche variazione.

Alcune immagini in anteprima qui.

22 febbraio, 2008

Scrivi a piedi la città


Il prossimo lunedì 25 febbraio, per la seconda Giornata mondiale della lentezza, l'Osservatorionomade propone a Roma un interessante evento collettivo: Lentamente / Scrivi a piedi la città. Dopo una cerimonia cinese del tè, ai camminatori verrà distribuito un kit di scrittura con una mappa muta, dei post-it da applicare sulla città, una matita per scolpire la mappa, un’oggetto per un'azione urbana pubblica (corpografia) e una cartolina-haiku, per la propria improvvisazione narrativa: "camminare come forma di ascolto, di narrazione e di scrittura".
La città come testo da leggere, come soggetto da disegnare e come taccuino su cui scrivere direttamente - in questo caso in modo più effimero che con i graffiti!
L'iniziativa ci ricorda un po' lo SketchCrawl, la Maratona mondiale dello schizzo: come l'anno passato ho chiesto ad Enrico Casarosa di fissare il 18° appuntamento per sabato 29 marzo, in coincidenza con la mostra di taccuini a Galassia Gutenberg: la mattina saremo nel porto di Napoli per disegnare insieme, con lentezza.

La notizia l'ho letta nel blog Donne con la valigia di Marina Misiti ed era inclusa nelle sue MUP, mappe urbane personalizzate di Roma. Alla Giornata, con altre iniziative partecipa anche New York.

20 febbraio, 2008

Diari: riviste e libri collettivi


Street sketchbooks di Tristan Manco, è "uno sguardo senza precedenti tra le pagine dei quaderni dei più importanti writers e artisti di strada internazionali".

Uscito nel novembre 2007, in Italia il libro è tradotto da L'Ippocampo e include i lavori di più di sessanta autori, i links nel sito inglese. I taccuini raggiungono così il pubblico italiano per mezzo del più seguito filone dei graffiti urbani.
Tra le edizioni straniere i titoli che riguardano i diari e i quaderni degli schizzi sono più numerosi. L'anno passato ad esempio due riviste vi hanno dedicato un numero monografico.

Il numero 10 di Graphic uscito all'inizio del 2007 è intitolato "Diaries, Notebooks + Sketchbooks".



"Journals" (diari) è invece il numero 10 di Theme, rivista che promuove artisti di origini asiatiche, uscito nell'estate 2007.

Queste tre pubblicazioni fanno parte di una selezione di libri consultabili nella prossima rassegna di In viaggio col taccuino, quest'anno dedicata a Diari, racconti mappe.

19 febbraio, 2008

Francesca Ghermandi, cartoline da Napoli


Francesca Ghermandi è una delle mie illustratrici preferite. La doppia pagina su Napoli (da un testo di Alice Pompei, 13 anni), fa parte della rubrica Graphic Journalism dela rivista Internazionale. Qui una intervista a Francesca e qui un bell'articolo.
Internazionale è da anni la mia lettura serale preferita: ogni settimana "il meglio dei giornali di tutto il mondo". L'attenzione alla grafica e la scelta delle immagini che accompagnano gli articoli sono parte integrante della mia fedeltà alla rivista. Tra gli illustratori italiani collaborano Gipi, Mattotti (sua questa copertina), Giandelli, Matticchio, Scarabottolo, Igort...
Una doppia pagina è dedicata al Graphic Journalism, illustrata ogni volta da un autore e su un paese diverso.
La traduzione letterale di Graphic Journalism sarebbe
giornalismo grafico che però in italiano, per ora, non significa un gran che. Qualcosa di simile da noi è la definizione fumetto di realtà, vedi il Komikazen Festival di Ravenna.
Nel sito di Internazionale invece c'è il blog di Francesco Feola, Diario Grafico. Francesco collabora alla rivista napoletana Monitor e partecipa alla mostra natour dei 50 taccuini su Napoli che sto curando per Galassia Gutenberg.

17 febbraio, 2008

Franco Matticchio a Napoli


Venerdì scorso in città c'era Matticchio.
Certi suoi disegni mi fanno perdere la testa...

Esercizi di stilo poi, è il mio libro-regalo ideale.
Diverse opere sono in mostra fino al 30 marzo in piazzetta Nilo a Napoli, a cura di Hde e Cristina Taverna di Nuages.

16 febbraio, 2008

Il diavolo a Madonna Assunta


Testo libero: La conquista del 73° circolo.
"Per la terza volta ci hanno devastato la scuola. Hanno svuotato tutti gli estintori nelle aule, hanno rotto le cialde del caffè e hanno scoppiato tutti i palloncini. Conclusione: adesso siamo nel laboratorio di scienze, la nostra aula è completamente coperta da una patina bianca e il laboratorio dei palloncini di cartapesta è chiuso".



Tommaso ha 10 anni e frequenta Madonna Assunta, la "scuola modello" del 73° circolo di Napoli, sul lungomare di Bagnoli, vicino all'ex Italsider. La scuola era stata già presa di mira a Natale e di nuovo, recentemente. Le mamme sono andate ad aiutare a pulire. Le lezioni si sono fatte anche all'aperto, al pontile di Bagnoli...

14 febbraio, 2008

I diari e i libri di Danny Gregory

I post nel ricchissimo sito di Danny sono poco frequenti ma interessanti, come questo, per la mia raccolta di "diari grafici". Dalla mappa della propria faccia, l'introspezione grafica prosegue ridisegnando e ripensando tutta la sua famiglia, a partire da vecchi album di foto.

Di Danny ho già parlato qui e sta nel blogroll da molto tempo. Segnalo anche una sua lezione, The Drawing Habit, con la serie di consigli per tutti su come/quando/cosa disegnare e tre video: recensioni di libri, mentre esegue un acquerello e un ritratto a penna.

Nella mostra sui taccuini a Galassia si potranno consultare alcuni libri stranieri che ho selezionato sul tema del diario visuale, tra i quali due di Danny Gregory: Everyday Matters, diario newyorkese di un periodo difficile della sua vita, e Creative License, manuale di istruzioni su come "permettersi di essere gli artisti che veramente siamo".

05 febbraio, 2008

The 1000 Journals project


Cosa succede a sparpagliare in giro per il mondo mille taccuini vuoti, chiedendo alle persone di condividere i propri pensieri e di liberare la propria insospettabile creatività? Cosa troveremo nei taccuini, dove viaggeranno e, soprattutto, torneranno indietro? Questo è l'esperimento di Someguy, "un ragazzo" di San Francisco che nel 2000, affascinato dai graffiti anonimi sulle pareti degli spazi pubblici, sorta di forum spontaneo sulle questioni più disparate, decide di provare ad imbrigliare questo tipo di energia in un progetto artistico collettivo. Comincia a distribuire taccuini vuoti lasciandoli nei bagni, nei caffè, sull'autobus, agli amici... All'interno dei taccuini le istruzioni invitano a riempire qualche pagina e passarlo ad altri. Un po' messaggio nella bottiglia, un po' cadavere squisito, basato "sul flusso e sulla fiducia", il progetto dei 1000 diari "è un esperimento dove il taccuino è il museo e ogni partecipante è l'artista". Mille taccuini: una quantità necessaria per avere una massa critica, perchè "come le tartarughe appena nate in corsa folle sulla sabbia verso il mare, non tutti ce l'avrebbero fatta". Le immagini dei taccuini ritornati sono documentate dal sito, in un enorme archivio. Ogni taccuino è una storia a parte. Qualcuna adesso è raccontata in un libro.
Nel 2005 Andrea Kreuzhage si appassiona alla vicenda e comincia a girare un lungo documentario, viaggiando in molti paesi sulle tracce di taccuini scomparsi. Sul blog il diario di questa impresa. Ora il film dei 1000 Journals ha l'onore di essere inserito nella Berlinale Special: l'anteprima è il 10 febbraio prossimo. Ecco i trailer e un'intervista alla regista.

Nel frattempo, sommerso dalle richieste, Someguy ha lanciato un secondo progetto, il 1001 Journals: si può partecipare ad un Travelling Journal (sono gia più di 1200), depositare un Location Journal o semplicemente inserire un Personal Journal.

Del 1000 Journals project parleremo a Galassia Gutenberg, dove ci sarà un Location Journal, il numero 2639 a cui tutti i visitatori saranno invitati a contribuire e, con un po' di fortuna, intercetteremo qualcuno dei Travelling Journals ai quali mi sono iscritta. Nel blogroll trovate altri interessanti progetti collettivi, ma questo al momento mi sembra li batta tutti!