26 settembre, 2009

25 settembre, 2009

De vuelta con el cuaderno: il blog



Il gruppo dei partecipanti al workshop di Jaca (10-12 settembre 2009) da oggi raccoglierà disegni e materiali prodotti durante i tre giorni passati alle pendici dei Pirenei disegnando insieme, in un nuovo blog collettivo.



Hanno partecipanto a questo laboratorio di quaderni di viaggio una sessantina di persone di ogni età e professione (tra i 20 e i 70 anni, insegnanti, studenti di Belle Arti - per i quali il corso valeva 2,5 crediti - illustratori di professione, grafici, un medico, un dentista, un chimico in pensione, un pompiere, due statistici...) provenienti da tutta la Spagna, con qualche portoghese e due "pionieri" da Roma. Io ho seguito un gruppo insieme a Lapin, è stato molto divertente. Ideato e diretto da Clara Marta, insegnante all'Escuela Superior de Diseño de Aragón - Saragozza, in collaborazione con l'Instituto de Enseñanzas Artísticas Superiores de Aragón e dell'Università di Saragozza. In spagnolo, un bel reportage di Severino Pallaruelo, ispiratore del workshop:



Un esperimento inedito: tre giorni di conferenze, disegni, scambi di quaderni e ritratti, una indigestione disegnatoria mai tentata prima. Molto più lungo di uno Sketchcrawl, non omologato e tantomeno commerciale come la Biennale di Clermont-Ferrand, il primo appuntamento (non virtuale!) tra urban sketchers e appassionati del taccuino di viaggio è stato un successo.
Il quaderno a fisarmonica nella testata del blog è stato confezionato artigianalmente da Choni Naudin, artista della legatoria, e distribuito a tutti i partecipanti. Quello degli instructors si apriva da due lati e conteneva una parte speciale con fogli estraibili, perchè noi sette potessimo scambiarci un disegno a testa: che idea stupenda!



Questo è un mio disegno dell'ultima giornata. Qui, altri miei disegni fatti durante il workshop.

Altri disegni dei partecipanti sul blog, Le foto di Jaca sul pool di Flickr.
La conferenza di Eduardo Salavisa è già su vimeo, seguiranno quelle degli altri instructors: Antonia Santolaya, Enrique Flores, Gabi Campanario, Lapin e la mia.

Il reportage di Gabi Campanario è Urban Sketchers + un video che ho fatto del suo taccuino + day 2 + day 3.

24 settembre, 2009

24° Sketchcrawl a Procida


Dal traghetto, le gru a Pozzuoli fanno ormai parte dello skyline.


Terra Murata, arrivando a Procida.







I bambini giocano a pallone alla Chiaiolella, per la tradizionale festa di compleanno di G.
E' il 19 settembre, S. Gennaro. L'acqua è ancora calda e, a tratti, pulita.


Nel golfo di Napoli, tra caos, incuria e monnezza, la bellezza è ovunque.

Sabato scorso era l'appuntamento periodico dello SketchCrawl, la maratona del disegno in presa diretta: in tutto il mondo la comunità dei disegnatori e dei "carnettisti" si è messa all'opera. Qui, i risultati.

16 settembre, 2009

Taccuini napoletani per Moleskine




La teca è installata, ci vediamo più tardi.

Aggiornamento: un articolo sul Corriere del Mezzogiorno.it
...e una precisazione: alla Feltrinelli, nella teca qui sopra sono esposti 5 taccuini selezionati nella tappa precedente, a Parma. Nell'urna trasparente si possono invece depositare i taccuini per partecipare al concorso myDetour.

08 settembre, 2009

myDetour a Napoli




Mercoledì 16 settembre Moleskine presenta myDetour a Napoli
alla Feltrinelli di piazza dei Martiri, alle 18.00 e io sarò... la "madrina"!

Moleskiners e taccuinomani napoletani, venite all'incontro per saperne di più e per vedere i 5 taccuini selezionati nella precedente tappa di questo concorso a staffetta. In palio una pubblicazione nel catalogo e un viaggio a Dakar.

Domattina parto per Jaca dove mi aspettano tre giorni di sketchcrawl, intensivo e internazionale.
Prossimamente il reportage.

02 settembre, 2009

Lo scorfano di Gemito


1909, disegno a china di Vincenzo Gemito sulla pagina di un registro del XVII secolo, comprato da un rigattiere napoletano. Gemito collezionava quaderni antichi per ridisegnarci sopra... come fanno molti "carnettisti" contenporanei. Visto a giugno, alla mostra di Villa Pignatelli a Napoli: meraviglioso!

Qui, invece, uno scorfano di Stefano Faravelli.