23 maggio, 2006

WOZer Colors




A Ustica dal 22 al 29 maggio si è tenuto il terzo “Woz”, Laboratorio sperimentale di design a cura di Domenico Cogliandro. Woz è “una specie nomade che costituisce comunità temporanee per definire proposte progettuali ed etiche con micropoli mediterranee, dai risultati non prevedibili”. Un centinaio di persone tra cui artisti, architetti, fotografi, scrittori, geologi… si dedicano alla elaborazione di progetti o manufatti per l’isola, con la partecipazione degli abitanti, quest’anno in modo particolare con i bambini. Woz-er Colors è il mio carnet di viaggio dedicato all’isola.

15 maggio, 2006

Una famiglia di "carnettisti"

La storia di Torino raccontata scherzosamente in un taccuino di Sergio Faravelli.
Il mercato di Kashgar in Cina, nel carnet di Stefano Faravelli, figlio di Sergio.
Sofia Faravelli, figlia di Stefano, ha 13 anni e con il suo carnet di viaggio in Kenia prosegue la tradizione familiare di questi fantastici artisti viaggiatori.
In mostra alla fiera del libro di Torino, stand Segni dagli orizzonti, maggio 2006.

11 maggio, 2006

Sguardi su Napoli, sguardi su Torino

Lo stand sui carnet di viaggio a cura di Segni dagli orizzonti, alla Fiera Internazionale del Libro di Torino (4-8 maggio 2006). A destra, abbiamo ripresentato una parte della mostra "Lo sguardo su Napoli" che ho curato per Galassia Gutenberg a Castel dell'Ovo (1-4 aprile 2006) a Napoli.
Sguardi sulle città a confronto: i bambini e le bambine di Torino e di Napoli raccontano la propria città con parole ed immagini.
Stefano Faravelli legge i racconti nei Moleskine delle scuole di Napoli ai ragazzi di Torino.

05 maggio, 2006

Da Napoli a Torino, una mostra di carnet di viaggio


Alcuni carnet da me
presentati a Galassia Gutenberg a Napoli, sono esposti in questi giorni alla Fiera del libro di Torino, in uno stand dedicato ai carnet di viaggio a cura della Associazione Segni dagli Orizzonti. Gli autori presenti sono Simonetta Capecchi, Salvatore Grande, Ludovico Maria Fusco, Ferruccio Orioli, Andrew Packard e Giuseppe Zollo, assieme ad un'ampia selezione dei taccuini Moleskine dello Sguardo su Napoli.

Il drago FIAT inghiotte le macchine e il fiume Dora nel moleskine di una scuola elementare di Torino.

L’idea dei 50 taccuini che raccontano la città è così piaciuta che un evento analogo è stato riproposto in una versione torinese. Con Sguardi su Torino vedremo due città a confronto, nei disegni e nei racconti di adulti e bambini.

Taccuini per tuttti

Grande interesse e coinvolgimento del pubblico nei quattro giorni della mostra. Quattro giorni densi di incontri, conversazioni, scambi e acquerelli.
(Rassegna Carnet mediterranei, Galassia Gutenberg, Napoli, 1-4 aprile 2006)

Tutti gli sguardi su Napoli

I taccuini dello “Sguardo su Napoli” hanno particolarmente incuriosito il pubblico, soprattutto i bambini e i ragazzi.
La città di Napoli era riconoscibile nei sui diversi aspetti, nella moltitudine dei racconti e dei linguaggi, nei quali facilmente ci si poteva identificare.
I 50 taccuini hanno creato un tramite con le opere degli artisti esposte nelle altre sale, guardate, dopo, con diverso interesse.

(Rassegna Carnet mediterranei, Galassia Gutenberg, Napoli, 1-4 aprile 2006)

La scatola magica


Maria Quinteri dell’Associazione Artenope racconta ai ragazzi le “magie” della scatola con il foro stenopeico: foto inusuali per inediti sguardi e carnet di viaggio sulla propria città.

Viaggio lungo un foglio con Caroline Peyron

Caroline Peyron ha tenuto un atelier di pittura, “La strada”, dove i partecipanti erano invitati a raccontare un viaggio immaginario con parole e immagini su lunghe strisce di carta.
Stefano Faravelli prende un’impronta dei disegni dei bambini sul suo taccuino.

(Rassegna Carnet mediterranei, Galassia Gutenberg, Napoli, 1-4 aprile 2006)

Stefano Faravelli con i ragazzi di Napoli

Stefano Faravelli ha discusso di carnet di viaggio con Ambrogio Borsani, ha fatto dediche e ha intrattenuto lungamente i visitatori.

(Rassegna Carnet mediterranei, Galassia Gutenberg, Napoli, 1-4 aprile 2006)