23 ottobre, 2006

In movimento: dal treno



Linea ferroviaria di alta quota, un treno di due soli vagoni, in mezzo alla neve. Da Palena a Campo di Giove. Altra sequenza di disegni fatti durante il viaggio.

In movimento: dal traghetto


Mi piace essere obbligata a disegnare in fretta. Napoli dal mare, andando a Procida. Lo skyline cambia rapidamente in una sequenza di una decina di disegni.

19 ottobre, 2006

Taccuini italiani a Clermont-Ferrand

Grazie a Segni dagli Orizzonti e Stefano Faravelli, e alla loro opera di diffusione del carnet di viaggio in Italia, invitati alla settima "Biennale du carnet de voyage" quest'anno siamo una ventina di italiani, una specie di anteprima o prova generale per la futura biennale italiana.

17 ottobre, 2006

St. Paul's from the Thames

Stesso punto di vista: ecco la versione di Samuel Scott, seconda metà del settecento. A differenza di Turner, io non avevo studiato il repertorio iconografico londinese...

15 ottobre, 2006

Tamigi Detour

Domenica scorsa sembrava estate a Londra, in maglietta davanti alla Tate Modern, invece di entrare mi metto a disegnare e faccio tardi. Perchè nel formato "panoramico" ci stanno troppe cose e non riesco a smettere.Bassa marea: sale nel pomeriggio a velocità impressionante di parecchi metri.
La City con St. Paul è assediata dalle gru: rosse fiammanti, ne ho contate 22. Tra qualche mese saranno nuovi grattacieli?

14 ottobre, 2006

Prima di partire, i taccuini di Turner come auto-guida

In formato tascabile (8x12 cm.), con la copertina morbida: in questo taccuino Turner si prepara al viaggio in Italia del 1819 con appunti da guide e resoconti di altri viaggiatori. Compone i possibili itinerari. Alcune pagine sono divise in 12 minuscoli rettangolini che riportano le vedute classiche dei luoghi più famosi. Questi i dati di partenza, la guida autocostruita, il bagaglio iconografico da assimilare - e superare. Sul posto sa già cosa (non) guardare, da qui comincia la sua avventura visuale.

I taccuini di Turner, Constable e degli architetti del RIBA

Itinerario londinese di soli "sketchbooks". Alla Tate Britain di Londra, sopra le sale della Collezione Turner, c'è l'intero lascito dei suoi disegni e taccuini. Le immagini sono online. Ma si possono anche vedere facilmente, con un po' di fortuna o con appuntamento. La sola cosa che mi hanno chiesto è di lavarmi bene le mani, con un detergente particolare.

E' un'esperienza commovente e credo lo sia in modo particolare per chi ancora oggi ha la stessa abitudine, quella di utilizzare un quaderno per registrare le proprie esperienze, visuali e non solo. Attraverso questo oggetto intimo più di cent'anni di storia sono azzerati e riusciamo ad entrare nella testa di Turner, così, senza intermediari. Non c'è bisogno di un critico o di aver studiato la storia dell'arte per godere di questo privilegio. 

Ho sfogliato - con le mie mani - sei taccuini di Turner tra il 1790 - più "scolastici", e il 1840 - le pure visioni luminose, come questa di Boulogne. 

Nell'ala Henry Cole del Victoria & Albert ci sono le stanze del RIBA, con circa 1500 taccuini di architetti inglesi dal '700 ad oggi. Il catalogo è online e ne avevo prenotati una quantità esagerata. Erano molto meno commoventi di Turner, comunque interessanti.
Sempre al V&A c'è un taccuino di Constable, consultabile solo in fac-simile. In questi tre Gabinetti di stampe e disegni tutti sono accolti amichevolmente. Intere classi di studenti giovanissimi vengono e imparano ad avere confidenza con biblioteche ed archivi, a maneggiare degli "originali".
"Il museo è il tuo livingroom", è casa tua, il tuo soggiorno, questo è il motto della biblioteca! Incredibile... quasi come in Italia, no?

12 ottobre, 2006

La mappa e la bici

A Londra, da Stanford, una delle 4 mostre di Moleskine per presentare i nuovi City Notebook. Certo la mappa non è il territorio, ma con una buona mappa dei percorsi ciclabili abbiamo avuto la città in pugno, anzi ai nostri piedi. Difficile decidere se fermarsi a disegnare o continuare a pedalare.

04 ottobre, 2006

Enrique Flores

Dal blog è passato Enrique Flores, illustratore di Madrid. Guardate i suoi lavori e moltissimi carnet di viaggio nel sito, e sul suo blog.

Detour: Moleskine a Londra

Settanta Moleskine di artisti, designer, architetti, illustratori, scrittori da tutto il mondo saranno in mostra a Londra in quattro sedi, dal 9 al 22 ottobre. Ci sarà anche il mio su Ustica: sabato partiamo per una gita premio!

Ritorno a Venezia

Sono stata a Venezia dove ho abitato a lungo, quasi 15 anni fa. Mi piace soprattutto vista da lontano, e da dietro, nei retri. Ma forse non ce ne sono più. Questo era un magazzino occupato da una remiera abusiva e venivamo ad imparare la voga alla veneta. La gru ora sta rimettendo tutto in ordine.

Ho disegnato solo dal treno e dal vaporetto in movimento, la striscia è lunga tre metri. Ma il colore ho dovuto aggiungerlo dopo, e inevitabilmente non sembra più fatto di getto.

Mi piaceva lo sciabordio dell'acqua nel canale sotto casa. Adesso, mostri galleggianti smisurati attraversano il canale della Giudecca in continuazione. Il traffico è così aumentato che si crea un moto ondoso perpetuo e la laguna sembra piuttosto una pentola in ebollizione.

03 ottobre, 2006

Sketchcrawl: maratona dello schizzo

Il 23 settembre c'è stata la 11° Maratona mondiale dello schizzo, da un idea di Enrico Casarosa di San Francisco. Le persone si danno appuntamento per disegnare e tenere un diario della giornata, da soli o in gruppi, contemporaneamente, in più luoghi del mondo. Le immagini si condividono poi su Flickr. E questo è il Blog.