09 ottobre, 2014

Roma Caput Sketchcrawl

Caput Mundi
Sono stata brevemente nella capitale. A Trastevere ho trovato la casa del barbone più curata della volta scorsa, sono passata sotto Porta Portese e salita sopra Castel Sant'Angelo. Dovrei andarci più spesso!

Trastevere
Porta Porteseda Castel Sant'Angelo

Domenica 28 settembre avevo dato appuntamento agli amici disegnatori romani per incontrare un gruppo di studenti di Belle Arti di Mosca e disegnare insieme di fronte all'isola Tiberina e al ponte Rotto. 
I luoghi che ispirano certo non mancano a Roma e la comunità locale di disegnatori è davvero iperattiva, accogliente e talentosa. Se durante il fine settimana si cerca una ottima compagnia per disegnare, basta controllare su Sketchcrawl Roma. Nella foto gli amici Federico Gemma, Giovanni Ragone, Salvatore Santuccioinsieme a Marco Carloni e tanti altri romani e moscoviti, seduti sul lungo Tevere. Mentre io dovevo ripartire, il gruppo nel pomeriggio si è spostato al Circo Massimo, altro posto meraviglioso...

Alla prossima, до свидания!

sketchcrawl roma





30 settembre, 2014

Il Panno Acotonato dello Inferno a Matera

Il Panno Acotonato a Matera

Prosegue il tour del Panno Acotonato! In occasione della mostra a Palazzo Lanfranchi, PASOLINI A MATERA. IL VANGELO SECONDO MATTEO 50 ANNI DOPO, il prossimo fine settimana la Soprintendenza BSAE della Basilicata propone due giornate di eventi speciali ai quali siamo onorati di partecipare. Teatri 35, insieme a me e a Caroline Peyron che disegneremo in diretta, ci saranno secondo questo intenso programma (l'evento su Facebook):

Domenica 5 ottobre 2014
ingresso gratuito nel Museo di Palazzo Lanfranchi
apertura straordinaria della mostra fino alle 24.00

Il Panno Acotonato dello Inferno, Palazzo Lanfranchi, sala Levi
ore 12.30 anteprima - 30'
ore 19.30 / 20.30 / 21.30 spettacolo - 50'

Proiezione di film e documentari di Pier Paolo Pasolini 
ore 11.30 La Ricotta - 30'
ore 15.00 Sopralluoghi in Palestina - 55'
ore 17.00 Il Vangelo secondo Matteo - 137'




In questo set alcuni dei miei disegni durante uno spettacolo. Una recensione della performance realizzata a luglio nella Pinacoteca di Volterra per il Volterra Teatro Festival su Il Sole 24 Ore,inserto domenicale del 27 luglio 2014, di Arianna Bianchi.

Grafica di Franco Lancio.

02 agosto, 2014

La Compagnia della Fortezza, metamorfosi del carcere di Volterra


All'ingresso della Fortezza Medicea siamo in fila per entrare e i turisti che passano davanti, subito si accodano. Ma entrare non è facile come sembra! Infatti già dieci giorni prima abbiamo inviato i nostri dati e una richiesta di permesso al Ministero di Giustizia, per vedere "Santo Genet" (qui il trailer), una performance basata sulle opere di Jean Genet. Si tratta dell'ultimo lavoro della Compagnia della Fortezza, la compagnia teatrale creata da Armando Punzo già 25 anni fa e che coinvolge più di 70 attori detenuti nel carcere di Volterra. Lo spettacolo si svolge proprio dentro il carcere, nel cortile e in un corridoio di celle ormai a questo destinato. 


Dopo un prologo nel grande cortile della Fortezza, seguiamo gli attori negli spazi angusti di una serie di celle dove si alternano, recitando simultaneamente monologhi tratti da Genet mentre gli spettatori si stringono intorno a loro. Disegnare non è stato facile e credo di essermi persa metà dello spettacolo. In ogni caso per il contatto così ravvicinato tra pubblico e attori, per la drammaticità dei testi e il coinvolgimento dei detenuti negli argomenti trattati, è stata un'esperienza forte e imprevista. 




Senza entrare nel merito dello spettacolo, era evidente a tutti noi spettatori la grandezza dell'opera svolta da Punzo in 25 anni di lavoro con un gruppo così numeroso di detenuti e di guardie carcerarie e con tutto il personale della prigione.
Abbiamo assistito, insieme allo spettacolo, ad una vera metamorfosi di un luogo di detenzione e  mortificazione in uno spazio più ampio, dove un dialogo con l'esterno è possibile e dove per ogni essere umano è ammessa una seconda opportunità.

Carcere e Città sono per Armando Punzo "i luoghi in cui mettere in scena l’impossibile che si realizza attraverso l’arte: il dolore che si trasfigura in immensa bellezza".
Un utopia che ci piace sottoscrivere. Un esempio virtuoso nel contesto delle carceri italiane, di recente condannate dalla Corte di Strasburgo per le condizioni disumane di sovraffollamento e che vantano una percentuale di suicidi 20 volte superiore al resto della popolazione.

Altri miei disegni del festival, durante l'evento pubblico de "la Ferita", qui.

Grazie al Volterra Teatro Festival per aver inserito nel programma il nostro 5° Urban Sketchers Workshop. Foto e disegni dei coraggiosi partecipanti che per quattro giorni mi hanno seguito disegnando in condizioni "impossibili"... in questo set.

In English on Urban Sketchers.

18 luglio, 2014

Disegnatori a Volterra Teatro


La settimana prossima saremo a Volterra per il quinto workshop di Urban Sketchers, durante il festival di Volterra Teatro. Per chi vuole aggiungersi e disegnare insieme al nostro gruppo di una dozzina di partecipanti, sono previsti tre appuntamenti:

Il primo è giovedì 24 luglio alle 21.30 per lo spettacolo del Panno acotonato dello inferno, nella Pinacoteca di Volterra. Occorre prenotarsi qui (biglietto 10 euro, con visita alla Deposizione del Rosso).

Il secondo è venerdì 25 luglio dalle 18.00, durante l'evento principale del festival, La Ferita.

Il terzo è domenica 27 luglio dalle 9.00 alle 12.00 per disegnare in giro per la città e finire verso le 12.00 presso le logge di palazzo Pretorio in piazza dei Priori, info point del festival, per vedere insieme i disegni di tutti. Per chi arriva dopo, lasceremo recapito e itinerario allo stesso info point.

10 luglio, 2014

Stromboli nera e grigio di Payne



Il vulcano è molto attivo, il mare molto agitato, il vento molto forte. Contemplazione e molti disegni. 


L'altra mattina uno sciame di api impazzite ci sveglia di soprassalto. In realtà era un drone della troupe di Stromboli 3D, un docufiction ispirato ad una storia vera che un regista svizzero sta girando nell'isola. Qui making of, teaser e trailer di questo progetto: il vulcano in effetti è un soggetto ideale per queste riprese incredibili!

Teatri 35 a Volterra con gli Urban Sketchers




L'8 giugno scorso presso il Riot Studio gli amici di Teatri35 si sono esibiti per noi disegnatori, con la loro performance sui Caravaggeschi. Nel video, Caroline Peyron li segue in punta di penna, in diretta. Nell'ombra, molti disegnatori si cimentano in questa impresa impossibile di catturare il movimento con il segno. Qui sotto alcuni dei miei tentativi, da pochi minuti l'uno.





I Teatri35 con Il Panno Acottonato dello Inferno tornano il 24 lugio in Toscana, a Volterra, per il Festival di Teatro che coinvolgerà tutta la città, attori, cittadini e detenuti nell'ultima settimana di luglio. E ancora una volta terranno un laboratorio di teatro congiunto al nostro di disegno.

07 luglio, 2014

Urban Sketchers a Napoli: una collezione da capogiro



Il mese scorso si è concluso il workshop napoletano: quattro giornate memorabili. Un gruppo di partecipanti variegato e allegro ha prodotto degli ottimi risultati. Sono colpita da come funziona la rete degli urban sketchers e di come le persone che mette in relazione siano sempre interessanti, nella loro grande diversità di provenienza e background. Ho imparato tanto e mi sono divertita! Anche la nostra città ha dato il suo meglio. Grazie a tutti per essere intervenuti!

Le belle pagine di Nina Johansson quiqui e qui; la collezione di Federico Gemma qui.
Oltre alle immagini e ai link che trovate su Flickr, qui un video notevole di Karen Stamper, le pagine di Merce Darbra, quelle di Tanja Simonic Korosak, quelle di Franco Lancio... Anche se ho disegnato poco, e parlato troppo, qualche mia pagina è qui.

Tra due settimane: Volterra!!

Naples USK Workshop 2014

14 giugno, 2014

5° Urban Sketchers Workshop a Volterra: disegno in scena

Un reportage grafico durante il Volterra Teatro Festival  
23 /27 Luglio 2014

Il quinto appuntamento toscano del workshop di Urban Sketchers è dedicato al "disegno in scena". La città di Volterra e il paesaggio circostante questa volta saranno lo sfondo di un reportage dedicato al Volterra Teatro Festival, appuntamento internazionale di teatro, musica, danza, video, poesia arte e cultura, alla sua XXVII edizione. Un'immersione nel disegno come mezzo veloce ed espressivo per raccontare un evento, andando oltre il puro risultato estetico o naturalistico. 
Alterneremo sessioni di reportage in diretta ad esercitazioni più tecniche di disegno del corpo in movimento (il gesture drawing), ad altre sessioni di disegno più accurato e di osservazione lenta, nel senso classico del carnet di viaggio. 
Cercare di catturare qualcosa che si muove disegnando in fretta può sembrare impossibile e i risultati all'inizio potranno essere insoddisfacenti ma come in tutte le cose è questione di esercizio e lo sforzo vale la candela. 
Dare un senso compiuto al nostro taccuino di viaggio, passando dal diario personale al reportage, è l'obiettivo di questo workshop.

Raccontare un evento. Da 25 anni ormai, attraverso la Compagnia della Fortezza, viene svolto a Volterra un programma artistico e educativo volto a trasformare il carcere da istituto penale a luogo di cultura. I detenuti diventano attori e ogni anno a luglio il carcere della Fortezza Medicea si apre ai cittadini e la città partecipa ad una serie di eventi, spettacoli e performance. Quest'anno siamo invitati come Urban Sketchers all'evento principale del festival: La Ferita, un rituale collettivo che coinvolgerà cittadini, attori e artisti. Diretto da Armando Punzo, il festival "si propone di fare del Carcere e della Città un solo grandissimo palcoscenico naturale, di unire luoghi, pratiche artistiche e persone in un’unica grande opera d’arte". Nel taccuino cercheremo di raccontare tutto questo, in presa diretta.

Qui i miei disegni durante il Troia Teatro Festival dell'anno scorso.



Disegnare in scena. La Deposizione di Rosso Fiorentino a Volterra è un dipinto che ci ha ispirato anche l'anno scorso. E' stato in quella occasione che a me e a Caroline Peyron è venuta l'idea di coinvolgere i 
Teatri35 in un workshop di disegno e tableaux vivantes a partire dalle opere di Rosso e Pontormo, i DisegnAttori. Il risultato è una performance in cui anche il disegno è parte della scena (è in scena), combinazione forse originale di teatro e live sketching: Il Panno Acotonato dello Inferno.
Teatri35 saranno con noi a Volterra per chiudere il cerchio e riportare lo spettacolo laddove è stato ideato. Li disegneremo durante lo spettacolo e torneremo alla fonte, nella Pinacoteca di Volterra. Saranno per noi modelli ideali su cui praticare il gesture drawing.

cucina

Raccontare un luogo. E' quello che fanno gli Urban Sketchers. Tre sessioni anche questa volta saranno dedicate alla città, a Villa le Guadalupe che ci ospita e al paesaggio delle colline circostanti, cercando di accompagnare i disegni con annotazioni e riportando dialoghi. Villa le Guadalupe, con la sua storia, gli affreschi, la biblioteca e la fervida attività dei suoi abitanti, Klaudia e Wolfgang, con il loro lavoro instancabile di progettazione, di ricerca ma anche di dedizione e cura quotidiana della casa, del giardino e dell'orto saranno al centro del nostro reportage grafico. Lo sforzo di questa edizione sarà quello di creare un racconto compiuto di questo contesto particolare, integrando nella pagina parole e immagini.
Qui una mia passeggiata a Volterra, in verticale e i miei disegni intorno a Villa le Guadalupe.

Programma (aggiornato il 17 luglio)
NB: può subire cambiamenti. Gli eventi legati al Festival sono in rosso

Mercoledì, 23 Luglio
17 - 19  introduzione e accoglienza a Villa Le Guadalupe
20  *cena nel salone affrescato della Villa 

Giovedì, 24 Luglio
10 -13  Sketchwalk, passeggiata di disegno a Volterra
14 pranzo libero
15 -18 Volterra Teatro Festival / Santo Genet carcere di Volterra
live sketching durante lo spettacolo della Compagnia della Fortezza
20 *cena nel salone affrescato della Villa 

21.30 Volterra Teatro Festival / Teatri35 altana della Pinacoteca
live sketching, la Deposizione di Rosso Fiorentino e la performance:
IL PANO ACOTONATO DELLO INFERNO

Venerdì, 25 Luglio
10 - 13  Gesture drawing nella cappella della Villa con Teatri35 
14  *pranzo nel giardino della Villa
18 - 20 Volterra Teatro Festival / La Ferita, da piazza dei Priori
reportage disegnato
21 *cena nel salone affrescato della Villa 

Sabato, 26 Luglio
10 -13  Villa le Guadalupe, gli interni e la vita nella villa
14  *pranzo nel giardino della Villa
16 - 19  da Villa le Guadalupe, il rapporto con il paesaggio circostante

20 *cena nel salone affrescato della Villa 

Domenica, 27 Luglio
9 - 12 Open Sketchcrawl nel centro storico di Volterra
, aperto a tutti
12  Logge di Palazzo Pretorio in Piazza dei Priori: temporary show
esposizione estemporanea dei disegni del workshop presso l'infopoint del Festival


Sede del workshop
Le Guadalupe. Spazio per le Arti è un'associazione dedicata alle arti da due grammaturghi tedeschi, Wolfgang Storch e Klaudia Ruschkowski, che ospita workshop di arte, teatro, design e musica, con un programma internazionale. Le Guadalupe ha sede in una villa Ottocentesca interamente affrescata, circondata da un giardino e da un uliveto, con vista sulle colline a Sud di Volterra. Dal 2009 ha ospitato una o due volte all'anno il nostro workshop di disegno.

Costo / Iscrizioni
Workshop: 200 euro (inclusivo di 21 ore di lezione e di un taccuino Moleskine) 
più 130 euro per *6 pasti a villa Le Guadalupe
Per iscriversi: simo.capecchi(at)gmail.com / tel +39 333 5244 026

Come raggiungerci Volterra si raggiunge in autobus da
Firenze: bus per Volterra via Colle val d'Elsa  (2 ore circa)
Pisa: bus per Volterra via Pontedera (2 ore circa)
Roma: in treno fino a Cecina + coincidenza bus per Saline di Volterra (4 ore circa).
Qui trovate informazioni per il viaggio.
Veniamo a prendervi alla stazione degli autobus, contattare Klaudia Ruschkowski: info(at)villa-le-guadalupe.com / tel. +39-0588-86541

Workshop locations Map, con il percorso per raggiungere la villa e qualche albergo consigliato.

Partecipanti Massimo 14 iscritti. Ogni livello di esperienza è benvenuto. 

Materiali Portate la vostra attrezzatura preferita, taccuini o fogli sciolti. Organizzatevi per poter disegnare (anche) velocemente, in piedi o spostandovi. Portate un seggiolino pieghevole e un cappello. I pennelli ad acqua sono comodi, così come i color brush. Useremo pennarelli, pastelli e acquerelli, matite molto morbide o grafite in varie forme.

Sponsor Grazie a Moleskine donerà i taccuini

Lingue Inglese, Italiano. I
nfo in tedesco sul sito di Le Guadalupe.
In inglese, su URBAN SKETCHERS WORKSHOP.

Le foto delle edizioni precedenti del workshop, 2010-2013.

03 giugno, 2014

Urban Sketchers a Napoli: mostre, performance, aperitivo e sketchcrawl


Il terzo workshop di Urban Sketchers a Napoli inizia questo giovedì. 
Aspettiamo 34 disegnatori da Inghilterra, Francia, Spagna, Danimarca, Svezia, Olanda, Austria, Germania, Slovenia e Italia. Quattro eventi sono aperti a tutti: vi invitiamo a partecipare!




Venerdì 6 Giugno ore 9.00 - 13.00 
Museo di Zoologa, via Mezzocannone, 8
Tza Tzi e Ki è un'installazione di Franco Lancio che dura una mattina. 
Collezione insolita di objet trouvés, approdati a Napoli da una spiaggia greca.

Venerdì 6 Giugno ore 21.00
RIOT studio a Palazzo Marigliano
Teatri35 si esibiscono una performance di tableaux vivants e disegno dal vivo.
*Attenzione, i posti per gli ospiti sono limitati, occorre prenotarsi via mail: simo.capecchi(at)gmail.com

Sabato 7 Giugno ore 19.00 
Gino Ramaglia / Artisti in vetrina
Un aperitivo con gli artisti e in vetrina, da giovedì 5 a mercoledi 12, 
quaderni e disegni degli urban sketchers.

Domenica 8 giugno ore 15.00/18.00 
Giardini di Palazzo Reale e dintorni
Sketchcrawl, ovvero appuntamento libero di disegno collettivo 
tra il giardino, i cortili e la terrazza sul porto. Nel palazzo c'è un evento concomitante, e questo amplierà la scelta dei soggetti da ritrarre.

13 maggio, 2014

Due giornate di disegno lungo il CER



Il 18 maggio prossimo torno nella mia regione: dalle 10.00 sarò all'Oasi di Volta Scirocco tra il fiume Reno e le valli di Comacchio e il lunedì 19 maggio dalle 15.00 all'impianto idrovoro del Palantone a Salvatonica di Bondeno lungo il Po, per dipingere paesaggi fluviali e impianti idraulici, insieme a chi vorrà raggiungermi.
Qui la mappa dei due impianti e dell'intero percorso del Canale Emiliano Romagnolo, imponente opera idraulica che prende acqua dal Po e la porta in salita verso Sud, per irrigare le campagne Romagnole.

La partecipazione è libera e gratuita. In omaggio il mio taccuino di viaggio lungo il CER, il consorzio che ha prodotto e ha organizzato questo evento. Un lavoro iniziato molto tempo fa, che ha prodotto una mappa semplificata e questo reportage fresco di stampa che potete sfogliare qui. La grafica è di Lizart.


In collaborazione con il museo NatuRa di Sant'Alberto di Ravenna e con l'associazione Autori Diari di Viaggio di Ferrara.


In english on Urban Sketchers.

06 maggio, 2014

Il Panno Acotonato: tableaux vivants e disegno live

disegnattori 20 febbraio

Da dicembre scorso io e Caroline Peyron abbiamo seguito Teatri35 e sei loro allievi, per un workshop combinato di teatro e disegno. Insieme a noi, hanno disegnato alcune allieve coraggiose. Non è facile disegnare qualcosa di sensato quando un gruppo di persone si muove in modo apparentemente incoerente...
Per montare questa performance di tableaux vivants ispirata ai quadri di Rosso Fiorentino e Pontormo, gli attori sono infatti partiti da zero, cioè da una serie infinita di esercizi preparatori, di cui noi disegnatori faticavamo a cogliere il senso. Alla fine, proprio nell'ultima settimana, è apparso lo spettacolo e i nostri sforzi sono stati premiati. Qui altri disegni che riproducono il making of e qui un video con le foto di Cecilia Battimelli, che ci ha seguito fedelmente:



Dopo un'anteprima al Riot Studio, sabato prossimo 10 maggio alle 19.00 3 alle 21.00 la performance si ripeterà nella chiesa di San Giuseppe delle Scalze a Pontecorvo a Napoli, sopra piazza Dante, per la rassegna Sotto un'altra luce durante Maggio dei Monumenti. 
Io e Caroline Peyron disegneremo in diretta, proiettando l'immagine sulla scena. 
Sarà la prima performance di tableaux vivants e disegno live mai eseguita prima... forse! 



Il "panno acotonato dell'inferno" è in una frase del Pontormo riferita alla pittura, per evidenziarne l'aspetto fragile e poco duraturo, a partire dal panno grezzo che ne costituisce il supporto: è la pittura panno acotonato dello inferno, che dura poco et è di manco spesa, perché, levato che gli ha quello ricciolino, non se ne tiene più conto...
Con semplici pezze di stoffa gli attori ci porteranno dentro i quadri. Io e Caroline ci metteremo "quello ricciolino",  per farvi entrare nella bottega dei pittori che li hanno dipinti.

La locandina è dell'inesauribile Franco LancioSiete come sempre invitati anche a disegnare. I nostri disegni ed altre sorprese saranno in vendita per sostenere la turnè dello spettacolo: prima tappa il 17 e 18 maggio prossimi a Castel Fiorentino per la rassegna In/Canti & Banchi.

Grazie a Moleskine per aver donato i taccuini: nella fascetta l'elenco dei quadri e delle musiche dello spettacolo (grafica Franco Lancio!).



20 marzo, 2014

INVENTARIO NAPOLETANO: un workshop di Urban Sketchers


logo di Franco Lancio

*sold out!*
Il workshop è al completo con più di 30 iscritti da 10 diversi paesi.
Scriveteci per essere informati di altri workshop o iniziative. 
Il workshop di Urban Sketchers a Volterra 23/27 luglio prossimo è in preparazione.


INVENTARIO NAPOLETANO: colleziona la città
III° Urban Sketchers Workshop a Napoli, 5 - 8 giugno 2014
con Simo Capecchi, Federico Gemma, Nina Johansson e Caroline Peyron

Tornano gli Urban Sketchers a Napoli in questa terza edizione dove andremo nuovamente alla scoperta della città, attraverso le sue variegate e molteplici collezioni, nei musei e dietro le quinte, nei loro laboratori, ma anche nei vicoli movimentati e nei mercati affollati. Il nostro tema sarà come rappresentare il contrasto tra ordine e disordine, come rendere la percezione di un singolo oggetto nella moltitudine di persone, segni, oggetti e manufatti che costituiscono e rendono peculiare questo vivace ambiente urbano. Faremo una raccolta disegnata di opere d'arte e oggetti di ogni tipo, persone, piante e animali...
Noi disegnatori siamo collezionisti, ossessionati in viaggio o nelle nostre caccie al tesoro dal bisogno di portare a casa un bottino di schizzi con la descrizione più completa di un luogo. Vi invitiamo a portare questa attitudine alle sue estreme conseguenze per creare ognuno il proprio inventario napoletano, il proprio catalogo ragionato, la propria collezione della città.

I partecipanti potranno sperimentare diversi approcci al disegno in presa diretta e all'urban sketching. Le sessioni saranno guidate a turno da uno dei quattro istruttori, con la collaborazione e la compresenza degli altri tre. Insieme a me e oltre a Caroline Peyron, torna a Napoli Federico Gemma (qui la primavera scorsa), premiato disegnatore naturalistico di Roma e arriva per la prima volta Nina Johansson, artista di talento ed insegnante d'arte, grafica e design a Stoccolma (qui il suo ultimo libro sulla Sagrada Familia).


Ringraziamenti Questo workshop è stato possibile grazie alla disponibilità e alla collaborazione di diverse persone sensibili al disegno an plein air, all'interno delle seguenti istituzioni: 
la Fondazione Morra (e il Museo Nitsch), la Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Napoli e Reggia di Caserta (con il Museo di Capodimonte e il laboratorio di Restauro), il Museo Zoologicola Soprintendenza per i Beni Archeologici di Napoli (con il Museo MANN), e Palazzo Reale.
Ringraziamo inoltre gli amici del Riot Studio, i Teatri35, Napoli Monitor e Ramaglia (Artisti in Vetrina). Slowlina, per il catering. L'indispensabile Franco Lancio, per la collaborazione all'organizzazione del workshop, per la grafica e l'installazione di Tza, Tzi e Ki. Grazie infine a Moleskine per i preziosi taccuini. 

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locations / instructors
Icone e segni della città - Quartieri Spagnoli con Simonetta Capecchi
Caccia grossa - Museo di Zoologia con Federico Gemma
Collezionare un luogo - Montesanto con Nina Johansson
Ordine e disordine. Le "paperolles" Capodimonte e Archeologico con Caroline Peyron

Icone e segni della città con Simonetta Capecchi:
Ai Quartieri Spagnoli resto incantata dal groviglio di persone, oggetti, artefatti che riempiono, decorano, invadono e trasformano lo spazio pubblico. Vestiti ad asciugare, stendini, tende aggettanti, antenne e paraboliche, panari e condizionatori, sedie e ogni sorta di oggetti abbandonati e accatastati, edicole votive e bancarelle, lapidi e graffiti. Il tutto attraversato da persone e motorini in perenne movimento. Molti sono gli elementi ripetitivi, variazioni infinite sullo stesso tema.
I Quartieri Spagnoli sono anche un vero museo all'aria aperta per i writers cyop&kaf che negli ultimi anni hanno disseminato le loro opere nei vicoli stretti, qui la loro mappa. Andremo alla ricerca dei segni e degli elementi iconici per noi più significativi. Il taccuino sarà la mappa dei nostri avvistamenti. Con inchiostro, pennarelli, pastelli colorati, la tecnica dovrà essere veloce e pratica per adattarsi a questo particolare contesto.


Obiettivi: Imparare ad essere selettivi e a non lasciarsi sopraffare dalla moltitudine di elementi. Trovare un modo personale di descrivere un luogo e organizzare una sequenza di disegni in modo coerente. Comporre la pagina in modo da darle un valore grafico, enfatizzando in modo selettivo forme, linee e colori che abbiamo di fronte.
 




Caccia grossa con Federico Gemma:
Il Museo di Zoologia di Napoli ospita una delle più notevoli collezioni di animali imbalsamati del 17° secolo con mammiferi, uccelli, rettili e insetti inclusi animali rari ed estinti. Anche se abitualmente li ritraggo nel loro ambiente naturale, musei come questo sono un'occasione preziosa per fare pratica e familiarizzare con la struttura e l'anatomia degli animali. In questa caccia disegnata i partecipanti saranno guidati a creare ed organizzare una collezione zoologica sul proprio taccuino.


Obiettivi: apprendere o migliorare la tecnica dell'acquarello, la scelta dei colori, le luci e le trasparenze; l'importanza del tipo di carta e i differenti effetti che si possono ottenere dipingendo sulla carta asciutta o bagnata; come ottenere grigi luminosi e toni neutri; come scegliere un soggetto e come disegnarne forma e volume in modo corretto prima di aggiungere i dettagli.





Collezionare un luogo con Nina Johansson:
In ogni luogo della città c'è sempre molto di più che un insieme di manufatti, oggetti o persone che passano. Un insieme di colori, luci, suoni, odori e movimenti si aggiunge alla scena che abbiamo di fronte e ci sono piccole storie e cose che accadono. Anche se sarà difficile raccogliere gli odori nei nostri taccuini... in questo workshop proveremo a rappresentare nei nostri taccuini questo qualcosa in più, che costituisce il carattere specifico del luogo. Nella vivace area di Montesanto tra il mercato del pesce e della verdura e il viavai della Stazione della Funicolare, proveremo a cogliere e collezionare questi molteplici aspetti del luogo in modi diversi: dalla griglia ordinata di elementi, al caotico sovrapporsi degli schizzi che riportano colori, suoni e movimenti, fino ad una composizione della pagina più strutturata, a partire da una composizione principale.

Obiettivi: restituire il carattere di un luogo, senza necessariamente disegnare l'intera scena in una sola composizione; sperimentare diversi approcci all'esplorazione di un luogo, rappresentandone i multiformi aspetti; aggiungere pezzi di conversazione, dettagli, movimenti e storie, per catturare qualcosa in più oltre agli elementi architettonici che costituiscono la città.







Ordine e disordine. Le "paperolles" di Proust con Caroline Peyron:
Durante la visita al Museo di Capodimonte e al Museo Archeologico e il sopralluogo dietro le quinte nei loro laboratori di restauro, lavoreremo sul contrasto tra ordine e disordine. Questo contrasto nei nostri taccuini dovrà saltare agli occhi... Sono affascinata dalle "paperolles" di Marcel Proust, strattagemma che adottava quando aveva bisogno di spazio aggiuntivo per annotare idee nei suoi taccuini e manoscritti: ogni parola, ogni frase ad una rilettura ne suggeriva di nuove che lui aggiungeva incollando pezzetti di carta alla pagina originaria, come dei pop up. Il processo creativo di Proust includeva lo scrivere frammenti, metterli insieme e poi separarli, per poi riassemblarli in altro modo. L'utilizzo di carta trasparente, aggiunta o incollata al taccuino, potrà essere un buon modo per mostrare strati, contrasti e relazioni tra le opere d'arte esposte nel museo Archeologico e quelle accatastate nei depositi, che sarà possibile eccezionalmente visitare. Diversi strati trasparenti potranno dare l'idea del "prima e dopo la cura" delle opere nei laboratori di restauro del Museo di Capodimonte.

Obiettivi: Imparare ad arricchire il taccuino, con tagli ed inserti di "paperolles", per trasformarlo in un oggetto differente, influenzato dal contesto e dalle sensazioni che proviamo. Il taccuino dovrà rappresentare la ricchezza, la sovrabbondanza del contesto e comunicare il nostro sentimento di sorpresa e di scoperta.





Programma
Saremo presenti in quattro instructors per tutta la durata del workshop, uno di noi a turno condurrà il laboratorio. Disegneremo insieme circa 6 ore al giorno per un totale di 21 ore di workshop, più alcuni eventi e attività aperte anche ai non iscritti o estese ad ospiti, in numero limitato*

Giovedì 5 Giugno
9.30 / 13.00  Museo Hermann Nitsch /
 demo di Federico Gemma e Nina Johansson
15.00 / 18.00  Museo di Capodimonte e laboratorio di Restauro / Caroline Peyron


Venerdì, 6 Giugno
9.30  Museo di Zoologia, Tza, Tzi e Ki, installazione di Franco Lancio 
(visitabile per un giorno, con il biglietto del Museo - euro 2.50*)
10.00 / 13.00  Museo di Zoologia / Federico Gemma 
15.00 / 18.00  Museo Archeologico / Caroline Peyron 
21.00  Riot Studio, performance di tableaux vivants con Teatri35, ingresso su prenotazione, posti limitati*

Sabato, 7 Giugno
10.00 / 13.00  Cimitero delle Fontanelle / Simo Capecchi 
15.00 / 18.00   Mercato di Montesanto / Nina Johansson  
19.00  Aperitivo da Ramaglia/Artisti in vetrina, aperto a tutti*

Domenica, 8 Giugno 
10.00 / 13.00  Quartieri Spagnoli / Simo Capecchi
15.00 in poi: Sketchcrawl a Palazzo Reale, pomeriggio di disegno 
aperto a tutti*

Partecipanti Massimo 30, minimo 12. Tutti i livelli di esperienza sono benvenuti. 

Materiali  Utilizzeremo penne, pastelli colorati, acquerelli, brushpen, pennelli ad acqua, inchiostro... portate quello che utilizzate di solito o qualcosa di nuovo che volete sperimentare. Per Caroline Peyron portare colla, fogli trasparenti vari e forbici o taglierino. Caroline ama l'inchiostro, vedremo se sarà possibile utilizzarlo; qui la vedete all'opera con ago e filo, bambù e pennello giapponese. L'attrezzatura "segreta" di Nina Johansson qui. A Nina piace sperimentare nuovi materiali: qui i suoi acquarelli alla vodka, per superare le rigide temperature della sua città! Qualcosa dalla mia borsetta qui. Quella di Federico Gemma qui.


Sponsor un taccuino Watercolor sarà donato ai partecipanti da Moleskine

Iscrizione  220 €  - sconto studenti: 180 €
per iscriversi scrivere a: simo.capecchi(at)gmail.com 

Alloggio  
Abbiamo un accordo con una fondazione artistica per un alloggio comune del gruppo in stanze singole o doppie a prezzo conveniente, in una struttura conventuale storica della città. Scrivere a Simo Capecchi per avere maggiori informazioni.

QUI LA MAPPA del workshop.

Foto delle precedenti edizioni:
II° Naples Urban Sketchers workshop 2013
I° Naples Urban Sketching workshop 2012


Chi siamo
Simo Capecchi bio / meet the instructor 

Caroline Peyron è un’artista francese che vive a Napoli. Sue mostre personali si sono tenute presso l’Istituto Francese Grenoble, la Biblioteca Nazionale, il Museo Archeologico e Castel Nuovo di Napoli e l'Istituto Nazionale per la Grafica di Roma. Ha un'esperienza ventennale di atelier di pittura e laboratori di disegno con bambini, ragazzi e adulti, presso scuole o istituzioni come il Museo di Capodimonte e il Museo Archeologico Nazionale di Napoli. Ha diretto l'atelier di pittura per "Chance", la scuola della seconda occasione a Napoli. Collabora con Simo Capecchi per i workshop di Urban Sketchers a Napoli e a Volterra e con lei cura il workshop di Disegno in Scena e dei Disegnattori. 

Meet the instructor.

 Nina Johansson è cresciuta a Umeå nel Nord della Svezia ma vive e lavora a Stoccolma dal 1996. Laureata nel 2002 presso l'University College of Arts, Crafts and Design di Stoccolma, insegna arte, fotografia, design e computer grafica in un college della sua città. Ama dipingere, soprattutto ad acquarello e lavora anche come illustratrice. Il disegno è per lei sempre stato importante, ama in particolare rappresentare forme e paesaggi della vita urbana. Le piace sperimentare nuovi approcci e tecniche artistiche per ritrarre Stoccolma e i posti che visita. Riempie i suoi taccuini con ogni sorta di esperimento per costringersi ad uscire dalla sua "comfort zone" del disegno a penna ed acquarello. E' corrispondente di Urban Sketchers, membra dell'Advisory Board ed è stata instructor ai Simposi internazionali di Lisbona, Santo Domingo e lo sarà di nuovo a Paraty (Brasile) la prossima estate.
Blog: http://www.ninajohansson.se/ 

Meet the instructor

Federico Gemma è un artista naturalista, membro della Society of Wildlife Artists, che ha ottenuto premi (Birdwatch Artist 2012) e riconoscimenti ed espone le sue opere in Italia e all'estero. Seguendo la sua passione per la natura, si è laureato in Scienze Biologiche a Roma per diventare zoologo anche se, già durante gli studi, dedicava gran parte del suo tempo all'illustrazione naturalistica. Le scienze biologiche fanno ancora parte dei suoi interessi; Federico lavora infatti per parchi naturali e riserve, musei e collezioni naturalistiche, disegnando e illustrando calendari, pannelli, aree tematiche, libri, brochure e riviste. Come pittore, passa il tempo libero viaggiando alla ricerca di paesaggi e animali da ritrarre nel loro habitat naturale: "Appena posso prendo appunti disegnati a matita ed acquerello su un taccuino che porto sempre con me. ll disegno dal vero è per me un processo fondamentale ed insostituibile per imparare ad osservare e fissare sulla carta istanti ed idee. Alcuni dei miei schizzi diventano quadri finiti, altri restano una memoria dei miei viaggi ed avvistamenti".
Blog: federicogemma.blogspot.it

Meet the instructor

in English, on Urban Sketchers Workshop