21 febbraio, 2007

extranapoli, sguardo allargato sulla città

Anche in questa edizione della mostra di taccuini per Galassia, c'è il gioco dei Moleskine piegati a fisarmonica. Ne arriva dalla Moleskine una scatola piena. Assieme a Franco Lancio, Alessia Montefusco e Maria Quinteri prepariamo le istruzioni e distribuiamo più di 50 taccuini a stranieri di ogni età e provenienza, amici di amici di amici... Quanti torneranno indietro? E soprattutto, come saranno?La prima idea è quella di spingere anche chi non l'ha mai fatto ad utilizzare il taccuino per raccontare qualcosa di se, con parole ed immagini, disegni, frammenti di fotografie, biglietti, mappe. Perchè il disegno e in generale l'uso delle immagini, per chi non lo sceglie come mestiere, viene in Italia abbandonato già dopo le scuole elementari?
La seconda idea è quella di continuare, dopo "Lo sguardo su Napoli" dell'anno scorso, a raccontare la città di Napoli da una moltitudine di punti di vista. Gli autori di quest'anno sono persone che non hanno l'italiano come madrelingua e che abitano in città. Sul taccuino raccontano del loro arrivo, della vita a Napoli, i loro percorsi, gli incontri, i desideri, la nostalgia per i luoghi d'origine, cibi e luoghi preferiti o luoghi di cui hanno paura in città.
Chiediamo un diario visuale, un racconto intimo e spontaneo per poi esporlo in pubblico. Ognuno gestisce questa contraddizione a modo suo. I bambini sono i più generosi a donare qualcosa di sè... riceviamo persino un pezzo di una treccina di capelli. Nella maggior parte dei casi veniamo ringraziati per aver dato l'opportunità di esprimere pensieri su cui prima non ci si era mai soffermati. Guardate i taccuini di extranapoli su Flickr, man mano che ci arrivano.
Navigando col taccuino, Galassia Gutenberg, 16-19 marzo 2007, Stazione Marittima, Napoli.

Stefano Faravelli e lo scorfano

"Alla mezza torre. h. 8
gli scogli degli amici del sole (i cormorani).Questo acquerello è stato così realizzato:
A. pescare una scrofa (Scorpaena scrofa)
B. intingere il grifo con rossa tintura
C. lasciare assorbire per qualche minuto
D. far aderire un foglio sottile di carta come fosse una sindone
E. ritoccare con pennino e pennello"

Questo taccuino sarà in mostra a Navigando col taccuino, Galassia Gutenberg XVIII, 16-19 marzo 2007, Stazione Marittima, Napoli.

Stefano Faravelli, con acqua salata

"Facendo corona tutti intorno, i bambini mi guardano mentre intingo il pennello nell'acqua salata di una pozza, la stessa dove ho deposto il polpo che ho appena pescato con le mani e che ora sto ritraendo. Lo ritraggo mentre, come Proteo, il Vecchio del mare cantato da Omero, si muta in scoglio, in alga, in cirro, in pozza d'ombra sui ciottoli levigati.Come sempre mentre dipingo, e mano occhi e mente danno altra forma a questa vita, mi sorprendo nel constatare quanto disegno e pittura siano adeguati ad indagarne l'intima struttura e a cantarne la stupefacente bellezza".
Piccoli e grandi incontri lungo la riva del mare, in questo carnet di Stefano Faravelli, un Moleskine giapponese già esposto a novembre in Francia alla Biennale di Clermont e ora proposto al pubblico italiano a Galassia Gutenberg dove sarà proiettato anche un documentario sul carnet di viaggio, a cura di Segni dagli Orizzonti (regia di Davide Vanni, 2006).
Stefano è stato presente a Galassia anche l'anno scorso, per presentare i suoi due carnet di viaggio, Mali e Cina, usciti per EDT nel 2005.

Stefano Faravelli in mostra a Navigando col taccuino, Galassia Gutenberg XVIII, 16-19 marzo 2007, Stazione Marittima, Napoli.

20 febbraio, 2007

Ferruccio Orioli e i fari

“Il mio viaggio è iniziato a Venezia. Qui ho cominciato ad amare il mare e, durante un ritorno di tanti anni fa, anche a dipingerlo. Nel frattempo ho studiato architettura, tentando di imparare a immaginare la firmitas continuamente minata dal movimento del mare. Il mio primo progetto è di tufo, in Puglia. Il secondo a Firenze: un prefabbricato di acciaio e cemento. Ho sempre oscillato tra questi due estremi vagabondando per le terre della Basilicata e, per un lungo periodo, per le strade di Roma. Dopo molti anni, ho affondato l’ancora nel porto di Napoli.Finalmente di nuovo il mare. Più mare di quello della laguna, più libero di esprimersi come si deve esprimere un mare: quieto o incazzato, sferzato dai residui del mistral, gonfiato dallo scirocco, innervosito dal libeccio. A un poco di tutta quest’acqua, privata del sale, aggiungo colori per piccole immagini, rapide quanto lo scatto di una macchina fotografica. Così dal 1979, quando mi sono iniziato all’acquerello per accompagnare i sogni all’aria aperta, davanti alla laguna, della piccola Regina”.
Ferruccio Orioli, autore del manifesto di questa edizione di Galassia è, nel tempo libero, un viaggiatore-col-taccuino. Alcuni erano presenti anche nell'edizione del 2006. Ha una predilezione per un tipo di quaderno a spirale che da lungo tempo accompagna i suoi viaggi. Ed è attratto in modo particolare dai fari. Quest'anno a Galassia esponiamo una decina di taccuini, aperti solo sulle pagine dei fari. Quel poco che so di acquerelli lo devo anche ai suoi consigli.

Navigando col taccuino, Galassia Gutenberg, 16-19 marzo 2007, Stazione Marittima, Napoli.

19 febbraio, 2007

Enrique Flores, quaderni di viaggio e mappe

“Disegno per mestiere, preferibilmente la notte, a casa, da circa dieci anni. Illustro libri per bambini, classici per ragazzi e disegno per quotidiani e periodici. Ho disegnato anche qualche fumetto. Quando capita l’occasione, purtroppo meno spesso di quanto vorrei, prendo una valigia (piccola), la scatola degli acquerelli (piccola, anch’essa), un taccuino (preferibilmente un Windsor&Newton, con la copertina rigida, in formato A4) e mi metto in viaggio. Niente mi piace tanto come sedermi da qualche parte e disegnare quello che ho davanti. Per non disturbare le persone, preferisco disegnarle molto piccole e piuttosto dedicarmi agli edifici (meglio se antichi e disabitati), alle macchine, alle barche o agli alberi (per questi, ho molto ancora da imparare).Non amo viaggiare in Spagna, preferisco i luoghi dove ci sono molte cose che non capisco. Mi piace quando la gente si ferma a guardarmi o quando i bambini mi chiedono qualcosa, mentre a casa mia, dove ci hanno educato all’orgoglio e alla diffidenza verso il diverso, questo succede raramente.
Amo i disegni di Provensen, Ben Sahn, Muñoz, Sasek e di Paul Hogarth. Mi piacciono anche le mappe di Jacques Liozu”.


Nei suoi quaderni di viaggio Enrique inserisce testi, piccoli frammenti di biglietti e anche disegni che tracciano il percorso del viaggio. Recentemente ha creato un gruppo su Flickr per condividere con altri queste divertenti "mappe illustrate". Chi di voi, disegnatori e autori di carnet, non ne ha mai fatta una, reale o magari immaginaria?
Navigando col taccuino, Galassia Gutenberg, 16-19 marzo 2007, Stazione Marittima, Napoli.

Enrique Flores a Napoli

Enrique è un illustratore spagnolo. Confesso di averlo conosciuto proprio qui, in questo blog. Diversi mesi fa ha cominciato a farmi visita con il nickname di "4ojos" e a seguirmi, regalando preziosi suggerimenti. Sul sito trovate molti dei suoi lavori, illustrazioni per bambini, ragazzi, fumetti. E soprattutto, alla sezione Sketchbooks, molti quaderni di viaggio, la sua grande passione. Sul blog i disegni illustrano testi letterari o di attualità. Invitato a Galassia Gutenberg per la rassegna sui taccuini, porterà quelli dedicati a viaggi per isole, nel Mediterraneo e in America Centrale.
Navigando col taccuino, Galassia Gutenberg, 16-19 marzo 2007, Stazione Marittima, Napoli.

16 febbraio, 2007

Giorgio Maria Griffa e i fari

"Non sapevo nulla di questa vicenda... Una famiglia scozzese, gli Stevenson, progetta fari in Scozia per generazioni, dal '700 al 1900, con paziente pertinacia, attraverso anni di irragionevoli labirinti burocratici, disagi e ostacoli oggi impensabili. La pecora nera della famiglia, Robert Louis poi, uno dei pochi Stevenson a non costruire fari, scrive L'Isola del Tesoro e Lo Strano Caso del Dottor Jekyll e di Mr. Hyde, diventa più famoso degli altri Stevenson e fugge con i suoi polmoni malati verso il sole di Samoa…Si cominciano a collezionare vecchie cartoline di fari scozzesi dai siti d'aste on-line, francobolli di fari, stampe di naufragi... Quando ne sai abbastanza ma non troppo, quando mancano solo più gli odori e i colori, allora si va a vedere. I fari. Dopo l'automazione, i cottages dei guardiani sono ormai chiusi. Alcuni sono divenuti dei piccoli hotel, altri sono irraggiungibili ma tutti, di norma, stanno in posti bellissimi e arditi.
Una tavolozza simile li amalgama. Mare e cieli color pesce o tempesta. Terre rosse e colza gialla. Non c'è, già pronto, il color brughiera né il color pioggia. Occorre un po' di alchimia da fattucchiere. Manca anche la tinta erica o la nuance fumo di torba. Non ci sono tubetti di colore scozzesi così ho dovuto scegliere una marca di acquarelli inglese... Il viaggio poi si ricompone in studio..."

Giorgio Maria Griffa e Cristina Taverna saranno a Napoli, a Galassia Gutenberg, domenica 18 marzo, per raccontare "I fari degli Stevenson". Magnifica raccolta di acquarelli di Griffa anche qui.
Navigando col taccuino, Galassia Gutenberg, 16-19 marzo 2007, Stazione Marittima, Napoli.

15 febbraio, 2007

Christophe Verdier a Brest

"L'aquarelle par sa rapidité d'exécution, permet de rester le plus longtemps possible en phase avec le sujet qui évolue et de rendre compte ainsi des atmosphères particulières, par exemple celle d'une marée montante dans la baie de Locquirec...
Ici ou ailleurs, on retrouve la même grammaire des ombres et des lumières, la même confrontation avec le sujet."

I paesaggi marini sono tra i soggetti preferiti di Cristophe, che vive in Bretagna. Qui, un sottomarino nel porto di Brest. Altre immagini qui.
Navigando col taccuino, Galassia Gutenberg, 16-19 marzo 2007, Stazione Marittima, Napoli.

Christophe Verdier e l'Antartide

"Rimango stupefatto a guardare le iridescenze che si diffondono tra i pigmenti cristallizzati dal freddo. Bisogna ripensare interamente il modo di lavorare ed approfittare dei rari momenti di sole e senza vento del pomeriggio. Rientro comunque semicongelato dopo una o due ore trascorse immobile a cercare di disegnare o dipingere con i guanti… Un nuovo apprendistato!Tornati al dolce tepore dei locali i colori gelati sul foglio si sciolgono di nuovo e tendono a fondersi tra loro… Ed è spesso difficile evitare il disastro. Trascorso qualche giorno, la tecnica si perfeziona. Dopo aver disegnato all’esterno passo a astendere i colori nel comfort del piccolo ufficio dell’edificio 42 trasformato per l’occasione in uno studio d’artista. Lavoro consultando appunti che ho preso e che descrivono le diverse sfumature, e contando sulla affidabilità della mia memoria visiva".
Ho incontrato Christophe alla Biennale di Clermont-Ferrand. Esponeva acquerelli fatti al seguito di una spedizione scientifica in Antartide, pubblicati in Francia e recentemente anche in Italia, dove "Antartide. Un estate al polo Sud" è uscito per EDT. Dello stesso autore, sono usciti in Francia anche altri carnet.
Ecco alcuni degli acquerelli che saranno esposti a Napoli a Galassia, dove sono invitati sia l'autore che il suo editore.
Navigando col taccuino, Galassia Gutenberg XVIII, 16-19 marzo 2007, Stazione Marittima, Napoli.

14 febbraio, 2007

Il carnet di viaggio diventa un libro

L'editoria francese dedicata al carnet di viaggio è amplissima. Quasi ogni editore che si occupi di immagini, arte, viaggi ha una collana ad esso dedicata. Dai più noti a quelli specializzati come Magellan & Cie o Jalan, fino a una moltitudine di piccoli editori che pubblicano carnet come souvenir della propria regione. Sono così tanti i titoli in commercio che di ogni nota località esotica esistono spesso numerose pubblicazioni. Si avvertono però i primi segnali di saturazione del mercato. L'aspetto positivo è la recente attenzione a soggetti sempre meno "turistici": da un lato carnet come inchieste sociali (il "graphic journalism"), dall'altro carnet più personali, in cui il viaggio può essere anche all'interno della propria stanza.
In Italia di tutto questo non c'è quasi traccia.
L'eccezione è costituita attualmente da due case editrici, Nuages e EDT, invitate a Galassia Gutenberg - Libri e multimedia, all'interno della rassegna a mia cura sui taccuini di viaggio.
Nuages di Cristina Taverna, nata come galleria è anche una raffinata editrice di libri d'arte. Tra i suoi titoli da diverso tempo compare la collana "carnet de voyage". A Napoli saranno in mostra alcuni originali de "I fari degli Stevenson" di Giorgo M. Griffa e incontreremo l'autore e la sua editrice. Uscito due anni fa, in questo libro l'originalità del soggetto, la qualità delle immagini e della realizzazione grafica costituiscono un esempio di perfetto equilibrio tra testo e illustrazioni.

EDT è specializzata in viaggi (pubblica ad esempio le guide Lonely Planet). Nel 2005 ha inaugurato la collana "i carnet di viaggio" con Cina e Mali di Stefano Faravelli, presentati a Galassia nella scorsa edizione della mostra. Quest'anno parleremo invece del loro "Antartide", di Christophe Verdier, uscito recentemente in concomitanza con l'Anno Polare Internazionale 2007-2008.
Due libri molto diversi tra loro, nei quali ritroviamo però il tema della navigazione, cui è dedicata l'edizione di Galassia 2007. Entrambi inoltre hanno la caratteristica di non essere originati da veri e propri taccuini di viaggio. Si tratta di tavole sciolte, realizzate da pittori di grande talento, durante o dopo il viaggio, dove la narrazione scritta si integra alle immagini solo in un momento successivo al viaggio, quello della realizzazione editoriale. In questo caso, il libro stesso diventa il carnet di viaggio.
Navigando col taccuino, Galassia Gutenberg, 16-19 marzo 2007, Stazione Marittima, Napoli.

12 febbraio, 2007

I taccuini a Galassia Gutenberg 2007


Sto preparando un'altra rassegna sui carnet di viaggio per la XVIII edizione di Galassia Gutenberg: Navigando col taccuino. La navigazione è il tema contenitore di questa edizione. L'appuntamento è a Napoli, dal 16 al 19 marzo prossimi, nella Stazione Marittima. L'illustrazione per il manifesto quest'anno è di Ferruccio Orioli. Guardate anche le foto su Flickr della passata edizione: Carnet Mediterranei 2006.

11 febbraio, 2007

Lavori in corso

Da oggi e per tutto il prossimo mese, sul blog pubblico solo notizie sulla mostra "Navigando col taccuino", che sto preparando per Galassia Gutenberg, su gli autori di carnet di viaggio invitati e gli eventi in preparazione. Alcune foto sono già su Flickr, ne darò spiegazione man mano. I miei taccuini dovranno restare chiusi per un po' di tempo.

From now on, here you'll have news about the exibition "Navigando col taccuino" (Sailing with a sketchbook), that I'm planning for the 18th edition of the cultural fair Galassia Gutenberg, in Naples, Italy. Some images are already on Flickr.

02 febbraio, 2007

Una pagina

Ho staccato una pagina da un vecchio taccuino per regalarla. La metto qui per conservarla almeno virtualmente. E' difficile separarsene. Era disegnata anche sul retro.