14 ottobre, 2006

I taccuini di Turner, Constable e degli architetti del RIBA

Itinerario londinese di soli "sketchbooks". Alla Tate Britain di Londra, sopra le sale della Collezione Turner, c'è l'intero lascito dei suoi disegni e taccuini. Le immagini sono online. Ma si possono anche vedere facilmente, con un po' di fortuna o con appuntamento. La sola cosa che mi hanno chiesto è di lavarmi bene le mani, con un detergente particolare.

E' un'esperienza commovente e credo lo sia in modo particolare per chi ancora oggi ha la stessa abitudine, quella di utilizzare un quaderno per registrare le proprie esperienze, visuali e non solo. Attraverso questo oggetto intimo più di cent'anni di storia sono azzerati e riusciamo ad entrare nella testa di Turner, così, senza intermediari. Non c'è bisogno di un critico o di aver studiato la storia dell'arte per godere di questo privilegio. 

Ho sfogliato - con le mie mani - sei taccuini di Turner tra il 1790 - più "scolastici", e il 1840 - le pure visioni luminose, come questa di Boulogne. 

Nell'ala Henry Cole del Victoria & Albert ci sono le stanze del RIBA, con circa 1500 taccuini di architetti inglesi dal '700 ad oggi. Il catalogo è online e ne avevo prenotati una quantità esagerata. Erano molto meno commoventi di Turner, comunque interessanti.
Sempre al V&A c'è un taccuino di Constable, consultabile solo in fac-simile. In questi tre Gabinetti di stampe e disegni tutti sono accolti amichevolmente. Intere classi di studenti giovanissimi vengono e imparano ad avere confidenza con biblioteche ed archivi, a maneggiare degli "originali".
"Il museo è il tuo livingroom", è casa tua, il tuo soggiorno, questo è il motto della biblioteca! Incredibile... quasi come in Italia, no?

2 commenti:

enrique ha detto...

Simo: las acuarelas de Turner pueden verse en la biblioteca de la Tate, o al menos así era chace unos años. Hay que pedir permiso en la propia entrada y te conducen a una habitación donde, bajo la atenta mirada de un guardia, y casi siempre a solas puedes tener en tus manos esta increíbles obras de arte.

Si aún estás en Londres, es una visita más que recomendable

enrique ha detto...

Oooops. Disculpas por el comentario anterior, Había leído sólo el texto de debajo de la imagen y creí que no habías visto lo de Turner. Acabo de darme cuenta, con envidia, de que SI lo has hecho. Increíble, ¿eh?