23 ottobre, 2008

Michel Longuet ha disegnato tutta Napoli



"Al Museo Archeologico: i turisti e gli imperatori..."



"Dopo la visita ad Ercolano (dove mi sono facilmente orientato con la mappa di Simonetta) mi dirigo verso il mare. Prendo una strada tortuosa che fiancheggia delle serre e arrivo. Siempre driiiito - mi aveva detto un signore. Disegno l'inizio della strada (2) e la vista dopo il sottopasso che porta al mare (3). Sulla sabbia nera dei secchi, dei pescatori, e un leggero sciabordio delle onde che mi fa sognare per un'ora. Ritorno in treno, stessa linea dell'altra volta".



"Alla Sanità, dietro il Museo archeologico. Ci sono altri ascensori (pubblici) come questo a Napoli. In questo quartiere popolare non c'è un solo centimetro inutilizzato. Pedoni, motorini, macchine si muovono come in un film muto, a tutta velocità. Tutto molto "vivo". Una bottiglietta di acqua minerale costa 30 centesimi".



"Dalla Floridiana. Il momento più sorprendente è stato quando un pettirosso si è messo a gurdarmi, mentre disegnavo. Come in una favola per bambini. E' rimasto per molto tempo.
Poi sono sceso da Largo San Martino per una scalinata fino a via Toledo e mi sono trovato davanti a questo venditore di pop-corn. Prendo un bicchiere di latte freddo, per scrivere questi appunti".




"(1) Gabinetto dei disegni e delle stampe, a Capodimonte. Ah signore mi dispiace, è chiuso - mi dice la signora all'ingresso quando chiedo di visitarlo. Poi si impietosisce a vedere la mia faccia desolata e mi richiama, dicendo che ha telefonato e adesso è aperto. Un miracolo napoletano che mi permette di vedere Dürer. (2) E' la parola "portiere" che mi piace in questo disegno. E la piccola luce accesa sopra la porta. Prima di rientrare mangio un gelato e una torta al cioccolato. Bella dieta... (3) Alle 18 comincia a fare buio. Seduto al tavolo della cucina disegno Capodimonte da lontano. Domani ho l'aereo per Parigi. Ciao Simonetta, mi è piaciuto molto stare in famiglia".



Michel Longuet domani torna a Parigi. Potremo continuare a seguire le sue passeggiate-con-quaderno visitando il suo sito, aggiornato (quasi) tutti i lunedi!

"In viaggio col taccuino" vi ha offerto una settimana con Michel Longuet a Napoli: martedì, mercoledì, giovedì, venerdì, sabato, domenica, lunedì. Arrivederci Michel!

6 commenti:

antonello ha detto...

merci nichel sei stato davvero bravo solo disegnando si possono incantare i perrirossi è una questione di note,

4ojos ha detto...

Bravo per la curatora!

Luc ha detto...

beh, che dire se non grazie. A Michel per il reportage (diamine, che amore per il mondo, che produttività, a che livello di qualità). E a Te Simonetta che l'hai ospitato ed hai condiviso con noi i suoi gioiellini

Angelo D'Amore ha detto...

arbustum.it

vete mai sentito parlare di Arbustum?
Dal 2003, l'altro volto di Gomorra, ma nessuno lo sa...

Michel Longuet ha detto...

Bonjour,
de retour à Paris ce vendredi 24, j'ai été étonné de lire tant de commentaires. Mille mercis.
Merci aussi à Simonetta (que Enrique Flores m'a fait connaître) qui a eu la bonne idée de m'inviter. Ainsi qu'à Andrew qui m'a prêté son appartement magique. Inutile d'ajouter, vous l'avez déjà compris, que j'ai beaucoup aimé Napoli.

mauro ha detto...

grazie a Michel che ci ha regalato un modo diverso di vedere la città