19 febbraio, 2016

Sri Krishnan Temple a Singapore



Quest'estate a Singapore il mio workshop al Simposio annuale degli Urban Sketchers proponeva un reportage collettivo in due templi - Hindu e Cinese - a Waterloo street. Questa era la prima volta che entravo in un tempio induista e non sapevo nulla dei rituali praticati ne delle infinite divinità che sono raffigurate copiosamente dentro e fuori. Avrei voluto parlare con i monaci o qualche devoto ma inizialmente non trovavo nessuno che parlasse inglese e i disegnatori locali non riuscivano a comunicare con loro nemmeno in cinese. Così si è trattato di un reportage visuale che ho cercato di interpretare dopo, con qualche ricerca.





Siamo capitati nel tempio in un giorno speciale: Garuda Jayanthi o compleanno di Garuda, divinità con le ali di aquila che è raffigurata all'ingresso insieme ad Hanuman, con il volto di scimmia. Durante il rituale un piccolo idolo in un tabernacolo viene inondato da bagni diversi o Abhisheka che alternano acqua a latte, miele, turmeric (in polvere di color giallo intenso), petali di fiori... Al suono di un lungo flauto e battito di tamburo si aggiungono le litanie ipnotiche dei mantra ininterrotte per circa un'ora. Una quantità enorme di liquido giallo finisce per la strada, in un una caditoia realizzata apposta. 

 

Se il contatto ufficiale per chiedere il permesso di disegnare non aveva sortito effetto, nel tempio ci hanno invece accolto calorosamente in una decina di disegnatori (fotografare è proibito): in questo album i disegni del gruppo. In un lungo post su Singapore i disegni dettagliati di Rita Sabler.

Prima di andare siamo stati tutti invitati a mangiare con i devoti il Prasadam, cibo offerto alla divinità e poi consumato insieme dai devoti nel retro del tempio. Dato che dovevo andar via, hanno addirittura insistito perchè accettassi due porzioni di un delizioso pasto vegetariano da portarmi dietro. Qualche settimana dopo, un giovane incontrato nel tempio mi ha fatto sapere per email che anche all'officiante dell'Abhisheka i disegni sono piaciuti molto... meno male!

Qui tutto il mio taccuino.
In inglese la storia più dettagliata su Urban Sketchers.

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