07 marzo, 2013

Corpi di Reato a Castel Capuano

Ufficio Corpi di Reato

- I contatori della luce contraffatti... questo è un reato che forse si trova solo a Napoli. 
Targhe, quadri, moto, bici, copertoni, autoradio, macchine da scrivere, armi antiche, armi giocattolo, capi di abbigliamento e perfino bacinelle di plastica. Raggruppati per anno o per genere. Migliaia di oggetti in gran parte incartati e legati con sigillo in ceralacca. Tutti hanno un cartellino con numero d'inventario, anno del reato e una breve descrizione. Ogni pacco, una storia.

Ufficio Corpi di Reato

A Castel Capuano, dopo il trasferimento del Tribunale di Napoli al centro direzionale, nelle antiche carceri vicereali sono rimasti depositati i corpi di reato sequestrati dagli anni Settanta al 2000. Si tratta di quasi 30.000 pezzi, accatastati in una quindicina di stanze. Un giudice incaricato e altre tre persone si incontrano una volta a settimana per cominciare a riordinare i reperti. Se il procedimento è chiuso, vengono smaltiti oppure venduti all'asta per beneficenza - droga e armi seguono invece un percorso diverso. In diversi mesi di lavoro, solo una stanza è stata liberata. Il lavoro si presenta infinito.

Ufficio Corpi di Reato

La trasformazione di Castel Capuano in percorso museale e la conseguente riqualificazione dell'area di Porta Capuana ha ottenuto un finanziamento della comunità europea. Un museo sull'amministrazione della giustizia a Napoli è tra le ipotesi prese in considerazione. Ieri ho partecipato ad una visita guidata dagli architetti della soprintendenza che si occuperanno del progetto. Insieme ad alcuni sociologi e giornalisti, ci siamo persi tra i pacchi e le loro storie, drammatiche e curiose.
Altri disegni in questo slideshow.

In english, on Urban Sketchers.

1 commento:

hfm ha detto...

Belissimo!