20 settembre, 2011

Circo Armando Orfei: dietro il tendone

Non capita spesso di poter disegnare un elefante da vicino e senza le sbarre. Quest'estate ce n'era uno nella piana di Rivisondoli, accanto alle solite mucche e cavalli al pascolo. Ho passato due pomeriggi divertenti dietro le quinte del circo Armando Orfei.

 

I circhi attirano meno visitatori di una volta. C'è anche l'idea che non dovrebbero più tenere gli animali. Ma si tratta spesso di elefanti e giraffe che stanno col circo da vent'anni. Di certo è meglio  che allo zoo e almeno in questo caso li ho visti trattare con grande affetto. Mi piace molto la mescolanza di persone, di lingue e di competenze, il saper fare di tutto, velocemente e improvvisando. Seduta dietro a una roulotte e davanti all'ingresso in pista un'ora prima dello spettacolo, ho disegnato nel via vai frenetico tra cambi di costume e di masioni, cura e inseguimento di animali e intrattenimento dei figli di varie età. Passavano i neonati con le nonne o con i padri, gli attrezzisti, i ragazzi degli animali, il presentatore, il domatore (Armando Orfei), le ballerine/trapeziste/acrobate e sentivo accenti dell'Est, del Nordafrica e del sud America insieme a quello più familiare della Romagna.

Circo Armando Orfei

Quasi tutti si sono fermati a vedere i disegni e a parlare un poco, c'è stato uno scambio di complimenti e di indirizzi email con le acrobate, ragazze dall'incredibile talento. Ecco un altro posto dove potrei disegnare all'infinito. Altre note sotto i disegni, nel set di Flickr.

Una recensione di questo post su www.circo.it
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3 commenti:

Filipe LF ha detto...

Brava Simo,
splendidi schizzi di belli animali.

Merisi ha detto...

Bellissimi, proprio bellissimi! :-)

hotel cilento ha detto...

Che bello il tuo blog complimenti