10 novembre, 2009

La realtà attraverso il disegno 5

Sopralluogo a largo Baracche, nei Quartieri Spagnoli. Le allieve/i vengono in gran parte da fuori Napoli, così la prima giornata di urban sketching la passiamo all'interno della piazza, rialzata e recintata, punto di osservazione distaccato ma "comodo". Disegnare dal vero è difficile, ancor più difficile pensare anche a cosa disegnare e perchè. Dopo un'ora sono tutti stanchi. Racconto dello Sketchcrawl, della piacevolezza di disegnare fino all'ubriachezza, fino all'indigestione... mi guardano perplessi!





Nei miei disegni cerco di essere didascalica, segnando in arancione le tracce che stiamo cercando - tracce di uso degli spazi pubblici (e privati: a Napoli la commistione è nota), tracce di cura e tracce di degrado, questo è uno dei temi assegnati dal Laboratorio di Urbanistica. Parlo con alcune persone, mi faccio raccontare qualche storia della piazza... un po' di giornalismo grafico. Su Flickr altre pagine e prossimamente i reportage delle allieve/i. Qui, un articolo sul corso uscito su Ateneapoli.


6 commenti:

gio - il mio carnet di viaggio ha detto...

mi piace tantissimo il tuo blog. penso che l'esperienza che stai facendo fare a questi studenti resterà per sempre.

Eduardo Salavisa ha detto...

Que sítio fantástico para ser desenhado.

enrique ha detto...

La perplessitá es la madre de la creación.

Schizzinosa ha detto...

Eduardo, quando vieni a Napoli ci andiamo insieme!
Enrique, è vero, gli studenti adesso stanno cominciando a "creare". Peccato che venerdì c'è l'ultima lezione...

Schizzinosa ha detto...

Gio, magari... Almeno gli resterà il taccuino!

Fabrizio ha detto...

Complimenti davvero per il blog. Guardare e riguardare angoli ed attimi di Napoli attraverso gli schizzi fatti su un taccuino è davvero interessante.