24 maggio, 2009

Cecilia Battimelli, corpi celesti e Anna Maria Ortese

So questo. Che la terra è un corpo celeste, che la vita che vi si espande da tempi immemorabili è prima dell'uomo, prima ancora della cultura, e chiede di continuare ad essere, e a essere amata, come l'uomo chiede di continuare a essere, e a essere accettato, anche se non immediatamente capito e soprattutto non utile. Anna Maria Ortese, Corpo celeste, 1997




"Con questo nuovo taccuino tengo desta l'attenzione sulla realtà dei migranti ma questa volta lo sguardo si allarga, i confini varcano i limiti della Terra e le riflessioni coinvolgono noi tutti come possibili futuri migranti... Il "casuale" incontro con Corpo celeste di Anna Maria Ortese è stato magico a tal punto che ho deciso di dedicare a lei questo lavoro".

Il Moleskine di Cecilia Battimelli sarà esposto venerdì prossimo nella rassegna In viaggio col taccuino, a Galassia Gutenberg. Venite a vederlo dal vero! Altri taccuini di Cecilia per la nostra rassegna qui (2007) e qui (2008).

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