30 aprile, 2009

Igort, la coperta del viaggiatore

Igort viaggia molto. E riempie anche molti taccuini, "con appunti, scarabocchi, mappe e pensierini". Taccuini che a casa "si sovrappongono sui tavoli, nei comodini, perduti sopra i divani". Taccuini che porta sempre con se, piccoli o grandi: "giro con un block notes da tempo e sono nate delle storie che si intrecciano, sono cose vicine a quello che vivo"...



Me ne ha mostrato uno da taschino, per pensieri "volanti" e una serie di quaderni più grandi, sottili, con la copertina di cartone, dove vanno componendosi storie, appunti di viaggio e interviste trascritte durante diversi viaggi, in Russia. L'idea di utilizzare i taccuini per raccontare una città, come abbiamo fatto a Napoli, gli è piaciuta. Sono molto contenta che sia riuscito a lasciare una traccia anche su questo nostro Moleskine.

Il sito di Igort è una miniera. Di immagini, naturalmente. Si può ricostruire il suo ricchissimo percorso negli ultimi anni attraverso le pubblicazioni, le attività editoriali con la Coconino. Io mi sono immersa nei diari scritti e nel blog ascoltandolo viva voce, assieme ai Lo Ciceros. Igort è un artista e un narratore attraverso i segni, con le parole, con la musica.

"Il fumetto come forma di letteratura", scrive Igort qui, "Cosa c’è di tanto strano? Questa come altre cose è la dimensione di cui gode un paese civile come la Francia. A volte ho l’impressione che sia possibile considerare il fumetto come un linguaggio e non come mero intrattenimento per minus habens. Questo mi dà speranza".

1 commento:

giardigno65 ha detto...

bellissimo !

Ci sono dei taccuini stupendi !

ciao