13 maggio, 2008

Bili Bidjocka, l'archivio della scrittura a mano libera

© Photo: Haupt & Binder

A Parigi ho conosciuto Bili Bidjocka, artista originario del Camerun. Tra i sui ultimi progetti L'écriture infinie, esposto alla Biennale di Venezia, consiste in una serie di taccuini (giganti) di 6000 pagine bianche, lunghi 104 centimetri e pesanti circa 100 chilogrammi, sui quali il pubblico è invitato a scrivere "come se fosse l'ultima cosa che può fare prima che gli venga mozzata la mano".
Mi chiedo cosa vorrei disegnare, se fosse il mio ultimo disegno...

Bili vuole realizzare "il più grande archivio esistente della scrittura a mano libera". Ne parla anche qui, durante l'inaugurazione della mostra di Detour, alla quale ha partecipato con questo (piccolo) Moleskine (qui il video).

2 commenti:

FFrancesco ha detto...

"il più grande archivio esistente della scrittura a mano libera"

Nel senso di più GROSSO direi che ci siamo!

Battute a parte, ci ha donato un'altro angolo di bellezza... :-)

Schizzinosa ha detto...

Certo, almeno in quel senso! Ho fatto il post per convincere Bili a mandarmi qualche immagine, chissà...