01 marzo, 2007

Franco Lancio e l'Isolario di Ernesto Franco

Ai viaggi ad acquerello nella mostra "Navigando col taccuino" a Galassia Gutenberg, fanno da contrappunto quelli immaginari dello scrittore Ernesto Franco, ospite della rassegna. Al suo “Isolario”, semiseria cartografia interiore, è dedicata un’installazione di Franco Lancio. Nella rassegna della passata edizione, di Lancio erano esposte delle cartoline ispirate ad un libro di Calvino.
"L'isola è un essere anfibio e paradossale. E' un luogo privilegiato di incontro di realtà storica o geografica e fantasia. E' il risultato dell'unione fra geologia e immaginazione. Una delle identità segrete dell'isola è il racconto perché l'isola appare come una cosa perfettamente descrivibile e perché, per forza di geografia, appare sempre come un mondo autonomo e ogni volta unico, che inventa storie e leggende stravaganti.
Solitaria, autarchica, ma raggiungibile da tutti i punti della propria circonferenza, l'isola è protetta e nello stesso tempo apertissima. Qualsiasi cosa arrivi in un'isola si trasforma per appartenerle. Nelle isole ci sentiamo in un altro mondo. Dopo un po' abbiamo l'impressione di dominarlo, ma siamo certi che lo abbandoneremo. Ne proviamo come una nostalgia preventiva. E la nostalgia è una delle dimore del fantasticare...."
Ernesto Franco racconta Storie fantastiche di isole vere, su Radio 3 Suite.
Navigando col taccuino, Galassia Gutenberg, 16-19 marzo 2007, Stazione Marittima, Napoli.

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