Anche in questa edizione della mostra di taccuini per Galassia, c'è il gioco dei Moleskine piegati a fisarmonica. Ne arriva dalla Moleskine una scatola piena. Assieme a Franco Lancio, Alessia Montefusco e Maria Quinteri prepariamo le istruzioni e distribuiamo più di 50 taccuini a stranieri di ogni età e provenienza, amici di amici di amici... Quanti torneranno indietro? E soprattutto, come saranno?La prima idea è quella di spingere anche chi non l'ha mai fatto ad utilizzare il taccuino per raccontare qualcosa di se, con parole ed immagini, disegni, frammenti di fotografie, biglietti, mappe. Perchè il disegno e in generale l'uso delle immagini, per chi non lo sceglie come mestiere, viene in Italia abbandonato già dopo le scuole elementari?
La seconda idea è quella di continuare, dopo "Lo sguardo su Napoli" dell'anno scorso, a raccontare la città di Napoli da una moltitudine di punti di vista. Gli autori di quest'anno sono persone che non hanno l'italiano come madrelingua e che abitano in città. Sul taccuino raccontano del loro arrivo, della vita a Napoli, i loro percorsi, gli incontri, i desideri, la nostalgia per i luoghi d'origine, cibi e luoghi preferiti o luoghi di cui hanno paura in città.
Chiediamo un diario visuale, un racconto intimo e spontaneo per poi esporlo in pubblico. Ognuno gestisce questa contraddizione a modo suo. I bambini sono i più generosi a donare qualcosa di sè... riceviamo persino un pezzo di una treccina di capelli. Nella maggior parte dei casi veniamo ringraziati per aver dato l'opportunità di esprimere pensieri su cui prima non ci si era mai soffermati. Guardate i taccuini di extranapoli su Flickr, man mano che ci arrivano.
Navigando col taccuino, Galassia Gutenberg, 16-19 marzo 2007, Stazione Marittima, Napoli.
La seconda idea è quella di continuare, dopo "Lo sguardo su Napoli" dell'anno scorso, a raccontare la città di Napoli da una moltitudine di punti di vista. Gli autori di quest'anno sono persone che non hanno l'italiano come madrelingua e che abitano in città. Sul taccuino raccontano del loro arrivo, della vita a Napoli, i loro percorsi, gli incontri, i desideri, la nostalgia per i luoghi d'origine, cibi e luoghi preferiti o luoghi di cui hanno paura in città.
Chiediamo un diario visuale, un racconto intimo e spontaneo per poi esporlo in pubblico. Ognuno gestisce questa contraddizione a modo suo. I bambini sono i più generosi a donare qualcosa di sè... riceviamo persino un pezzo di una treccina di capelli. Nella maggior parte dei casi veniamo ringraziati per aver dato l'opportunità di esprimere pensieri su cui prima non ci si era mai soffermati. Guardate i taccuini di extranapoli su Flickr, man mano che ci arrivano.
Navigando col taccuino, Galassia Gutenberg, 16-19 marzo 2007, Stazione Marittima, Napoli.
Commenti
grazie
A.