23 agosto, 2010

Due giorni a Seattle


Dopo il Symposium di Portland, Gabi Campanario ci ha portato in giro per Seattle insieme a Lapin e Isabel Fiadeiro. Troppo poco tempo per una città così interessante. Nel taccuino di Gabi, sto disegnando il panorama dall'unico punto dove lo Space Needle sembra l'edificio più alto, così come era stato progettato nel 1962 per l'esposizione universale. "Tutto troppo piccolo per me da qui", ha detto Lapin che per una volta ha tenuto chiuso il suo fantastico taccuino.
A me invece, come è noto, piace fare i panorami miniatura. Questo è dallo Space Needle.

L'Olympic Sculpture Park è un accogliente parco sulla baia, un museo gratuito all'aria aperta, questa è l'opera di Richard Serra. Realizzato con il contributo di persone facoltose di Seattle (che è la città di Bill Gates), fa tristemente pensare a cosa invece è capace di offrire qui da noi il cittadino più danaroso.


Il Pioneer Building è uno dei più antichi e belli della città. Lo disegno da un vicolo stretto, buio e stranamente persino un po' sporco, che mi fa pensare a casa, giusto il giorno prima di ripartire.
In english, on Urban Sketchers.

18 agosto, 2010

I ponti di Portland




A Portland (Oregon) i ponti sul Willamette sono uno dei tratti caratteristici della città. Diversi per tipologia e apribili per far risalire le navi, alcuni sono dei veri capolavori di ingegneria. Freddo e grigio la mattina, caldo e soleggiato il pomeriggio, abbiamo passato tre giorni in questa accogliente città a disegnare insieme per il 1° incontro internazionale degli Urban Sketchers: ottanta persone da diversi stati americani con un gruppo europeo di corrispondenti del blog Urban Sketchers, qui ritratti da Lapin.

15 agosto, 2010

Negli States col taccuino



Dopo tre settimane tra San Francisco, Portland e Seattle ho riempito molte pagine ma sono senza scanner e con connesione lenta fino a settembre. Qualche foto la caricherò lo stesso.

09 luglio, 2010

Taccuini e carriole, matite e manganelli



Gli amici di Ars e Natura sono stati a L'Aquila domenica scorsa, sopralluogo per organizzare una giornata collettiva di disegno per il centro antico della città distrutta, all'inizio del prossimo mese di settembre.
Carriole, matite e proteste pacifiche sono gli strumenti inadeguati che abbiamo per tenere desta l'attenzione sul terremoto dimenticato.
Dal nuovo blog Una carriola di disegni e anche qui su Inviaggiocoltaccuino chiameremo a raccolta i disegnatori da tutta Italia per un appuntamento aquilano di fine estate. Affilate le matite.
Il disegno sopra è di Laura Scarpa. Qui uno mio sulla ricostruzione.

05 luglio, 2010

03 luglio, 2010

Pozzuoli-Procida lines

porto di Pozzuoli
Da Pozzuoli andare a Procida costa meno e il traghetto passa più vicino a Baia e a Capo Miseno. Mi piacciono le gru su Rione Terra in perenne ricostruzione.

porto di Procida

Giornata nuvolosa e fresca, ideale per disegnare. Sul grigio del cielo spiccavano i colori delle barche.

02 luglio, 2010

In piazza a Giugliano

corso Campano

piazza Matteotti

piazza Matteotti

A Giugliano (in Campania) un pomeriggio abbiamo disegnato in piazza Matteotti, sul corso Campano. Una novità che ha incuriosito anche i ragazzi del muretto.

28 giugno, 2010

Napoli, la città balia e Fabrizia Ramondino

panorama da via Pontecorvo

Napoli è città più balia che madre. Della balia ha “la povertà e il primo latte, le forme rotonde e barocche, l’odore ora di feci ora di biancheria lavata di fresco; e di tutte le balie del mondo condivide la sorte: le sono strappati gli esseri che ha nutrito da più ricchi padroni”.

panorama da via Pontecorvo

Così scriveva Fabrizia Ramondino nei Taccuini tedeschi, ripubblicati in versione ampliata a cura di Valentina De Rosa e presentati il 9 giugno scorso al
museo Herman Nitsch. Qui se ne può leggere un estratto.

panorama di Napoli

In questa occasione Mario Martone ha fatto un bellissimo intervento. Non avevo realizzato perchè certi romanzi di Fabrizia Ramondino mi piacciono tanto. La sua scrittura non è mai astratta, ha detto Martone, c'è sempre un luogo, spesso una casa, da cui il pensiero si diffonde. Sappiamo sempre dove e quando si svolge un dialogo, come in Storie di patio, Star di casa e Un giorno e mezzo ad esempio. Hanno la qualità delle sceneggiature, sono scritti come dei film.
Nei Taccuini
Fabrizia racconta i suoi soggiorni in Germania senza mai interrompere la relazione con Napoli, presente anche a distanza. Dal museo Nitsch, ex centrale elettrica ottocentesca, il panorama sulla città è così sorprendente da non riuscire a staccare gli occhi dalla finestra. Mentre ascolto gli interventi, disegno a biro Bic e grigio di Payne.
In english on Urban Sketchers.

19 giugno, 2010

La mappa degli Urban Sketchers


Visualizza URBAN SKETCHERS in una mappa di dimensioni maggiori

In occasione del meeting a Portland degli Urban Sketchers ho fatto una mappa per localizzare i 100 corrispondenti di Urban Sketchers, blog collettivo che si espande nei cinque continenti. Ad ogni segnaposto corrispondono uno o più autori, cliccandoci sopra appaiono i link al blog personale e ai post pubblicati su Urban Sketchers.

Mi sembra anche bello rivedere le testate del primo anno e mezzo del blog, che danno un'idea della grande varietà dei luoghi e dei contesti e di come si possa raccontarli attraverso disegni sempre diversi.


17 giugno, 2010

1° International Urban Sketching Symposium


A fine luglio parteciperò al 1° Incontro Internazionale degli Urban Skechers.
Sto preparandomi ad un lungo viaggio negli Stati Uniti, con destinazione finale Portland, Oregon. Dal 29 al 31 luglio in dieci Urbansketchers arriveremo da Singapore, New York, Barcellona, dalla Mauritania e da Napoli per tenere un workshop al quale si sono iscritti già 70 studenti. Tre giorni di conferenze e soprattutto di disegni in giro per la città. Ospite d'onore sarà Frank Ching, i cui libri sull'architettura tracciati a matita e a mano libera hanno influenzato il mio modo di disegnare (e di pensare con il disegno) sin dai primi anni '80.

Nel blog dedicato a Portland c'è una mia conversazione con Matt Brehm (che ci raggiungerà da Moscow, Idaho) con il quale ho alcune cose in comune - in inglese, qui la prima e la seconda parte. In queste settimane potete incontrare Matt e i suoi studenti americani che disegnano per le strade di Roma, secondo il loro programma estivo annuale.


Studenti di architettura disegnano con me nei quartieri Spagnoli di Napoli, ottobre 2009.
Matthew Brehm a Roma con gli studenti di architettura, estate 2009.

A questo nuovo blog su Portland sono invitati da qualche giorno a postare anche gli iscritti al workshop che cominciano a presentarsi - prova di efficentismo americano al quale io tengo dietro a stento.

16 giugno, 2010

Museo Anatomico di Napoli

Teatro Anatomico

Sono stata ad una conferenza sulla storia del disegno anatomico in via Armanni, presso il vecchio Policlinico.

Museo Anatomico

Così ho potuto visitare il Museo Anatomico che apre solo su appuntamento e ospita una collezione ricchissima di modelli anatomici in cera, resti conservati in formalina e resti pietrificati ottocenteschi.

Museo Anatomico

A parte l'intenzione didattica e scientifica di questi artefatti c'è un compiacimento da Gabinetto degli Orrori. Anch'io non sono riuscita a sottrarmi dal disegnare ipnotizzata le malformazioni neonatali e altre simili "curiosità". Altri disegni in questo set di flickr.
In english on Urban Sketchers.

01 giugno, 2010

Disegnare a Volterra

Siamo da sabato scorso a villa Le Guadalupe a Volterra a disegnare, io e un piccolo gruppo di amiche. Domani partiamo, in anticipo sulla data prevista, dunque venerdì 4 giugno non saremo a disegnare in piazza dei Priori come annunciato, ma saremo in giro per la città oggi pomeriggio. I disegni di questi giorni prossimamente sul blog...

27 maggio, 2010

Napoli, lungomare

Borgo Marinaro

Non è ben organizzato come il lungomare di altre città. Però i posti per fermarsi a disegnare ci sono. Alla rotonda Maradona gli ormeggiatori ci ospitano al riparo dal vento, dietro il loro gazebo.

nave container

In english, on Urban Sketchers.

18 maggio, 2010

Where? a Giugliano

Where?

Where? è una scultura di Jaume Plensa che si trova all'uscita della Metropolitana a Giugliano. Mi fa venire voglia di fermarmi e di abbracciarlo. A Giugliano sono stata per diversi martedì a disegnare con un gruppo di persone. Oggi pomeriggio ad esempio saremo in piazza Matteotti.

Stazione di Chiaiano

Dalla metropolitana vedo begli scorci di Napoli, che cerco di disegnare in corsa.
A volte scendo anche, per disegnare dalle fermate.
In english on Urban Sketchers.

17 maggio, 2010

Museo Archeologico di Napoli

Afrodite
Un confronto impari, quello con Afrodite...
Sono stata alcune volte al museo archeologico con quattro amiche, a disegnare.

Piccolo Donario Pergameno
Non conoscevo il Piccolo Donario Pergameno, dove i Galati sconfitti e morenti sono di una bellezza straziante. Quale migliore manifesto involontario contro la guerra.
Altri disegni su Flickr.