07 aprile, 2010

albero casa

radici

Tra le radici di quest'albero, dice M., mi sento a casa.
Così ci fermiamo sempre un poco, quando passiamo dalla villa Comunale.

30 marzo, 2010

Il transito della Vergine

il transito della vergine

Nell'oratorio di S. Maria della Vita a Bologna, non avevo ancora visto questo inquietante gruppo scultoreo in terracotta, a grandezza naturale: durante l'assunzione di Maria, un sacerdote ebreo cerca di profanare il corpo della Vergine. Gli apostoli si avventano contro di lui, gridando e scagliando un libro, mentre dall'alto cala un angelo con la spada che vendicherà l'offesa.
Un soggetto non molto diffuso nella storia dell'arte, per fortuna. Non è proprio una scena edificante.

26 marzo, 2010

Il cortile di palazzo Bentivoglio

palazzo Bentivoglio


palazzo Bentivoglio

A Bologna, dentro palazzo Bentivoglio c'è un loggiato a due ordini con quello superiore non finito, costruito nella seconda metà del 1500 per un ramo minore della famiglia Bentivoglio, famigerati signori di Bologna (un più grande e famoso palazzo Bentivoglio fu demolito a furor di popolo nel 1507). Il contrasto tra i mattoni scabri con i fori della costruzione e le bugne lisce dell'ordine rustico del piano terra mi è sempre piaciuto, ci passavo spesso quando andavo a scuola nella stessa via. Per evitare i piccioni l'intera corte è coperta da una rete metallica, così sembra di stare dentro un'enorme voliera, insieme ai pochi uccelli rimasti chiusi dentro.
Per vederlo sotto un'altra luce, un magnifico slideshow con le foto di Simonetta Scala.

In english, on Urban Sketchers.

10 marzo, 2010

Le cipolle al museo con Caroline Peyron

un piatto di seppie

I custodi erano un po' preoccupati. Non capita tutti i giorni di avere le sale piene di persone sedute per terra a disegnare. Soprattutto d'inverno o quando piove, disegnare nei musei è divertente. I fondi scuri delle nature morte barocche hanno dato un po' di consistenza ai miei acquarelli di solito evanescenti.

due cipolle, tre aringhe

"Due cipolle e tre aringhe" è un dipinto di piccole dimensioni rimasto anonimo, della seconda metà del Seicento. E' il principio della fine, ha detto Caroline: le cipolle diventano il soggetto principale e non solo sfondo di un dipinto e arrivano al museo... Commoventi cipolle!




Villa Pignatelli, Napoli, mostra sulla natura morta barocca, laboratorio di disegno con Caroline Peyron, 20 febbraio.
I prossimi appuntamenti sono per sabato 13, 20 e 27 marzo prossimi, è necessario prenotare.

09 marzo, 2010

Bilbolbul, raccontare il reale con parole e immagini



Fine settimana a Bologna, in Sala Borsa. I figli partecipano a laboratori, guardano libri, fumetti o film sprofondati nei guantoni da baseball. Con le sue ampie sale dedicate a lettori da 0 a tre anni, da 4 a 6, fino ai 12, fino ai 16, con le poltrone, i divanetti, i cuscini, le postazioni internet, i libri in lingua straniera, i cd musicali, il prestito garantito anche per noi ospiti... questo posto è lontano anni luce da Napoli e dai suoi ricchi e spesso deserti musei dedicati all'arte contemporanea. Sigh!


Io invece seguo qualche incontro di Bilbolbul, dove il fumetto finalmente racconta la realtà e il reportage a fumetti guadagna un titolo nel programma. Igort parla del suo prossimo libro, un reportage disegnato in Russia, Ucraina, Siberia, con quattro interviste sul genocidio inflitto da Stalin negli anni Trenta, 7 (oppure 12?) milioni di morti, per fame e deportazione. Una storia che è ancora difficile raccontare: "Questo libro ancora non è uscito e già mi sta creando dei problemi, certo non potrò più tornare in quei luoghi".
Gipi invece, dialogando con Goffredo Fofi, racconta del suo Appunti per una storia di guerra, dove l'ambientazione è fittizia ma la guerra è vera - anzi il contrario, l'ambientazione è vera ma la guerra è un'altra... cosa succede se il conflitto invece che essere nei Balcani è dietro l'angolo di casa, a San Donato? A quanti chilometri dev'essere una guerra perchè si possa dire che ci riguarda? Il fumetto e in generale le parole insieme alle immagini hanno una possibilità in più di raccontare la realtà rispetto alla letteratura.



Il babbo filma questi incontri per la sua ricerca e tra gli appunti, con un fumetto, dice del suo rapporto con la realtà...

01 marzo, 2010

LibriArtefatti in mostra


Davanti ai libriArtefatti, Caroline Peyron

Un metro quadrato: è la mostra più piccola a cui abbia mai partecipato. Dopo i taccuini in valigia dello Sguardo su Napoli, questa è vera arte tascabile... In compenso, i libri artefatti sono ricchissimi di "tesori" da sfogliare...

in mostra


Daniela Ricci ha recensito la mostra su Il Mattino (3/3/10), Bianca De Fazio ne ha scritto su Repubblica Napoli (26/3/10) e c'è una fotogalleria su Repubblica Napoli.it.
Altre immagini sono su Flickr.

27 febbraio, 2010

LibriArtefatti slideshow






I LibriArtefatti miei e di Caroline Peyron saranno in mostra per un mese
presso la libreria Ubik in via Benedetto Croce, 28 - Napoli a partire da oggi.

Opening: sabato 27 febbraio alle ore 19.00

Ne parleremo con la scrittrice e poetessa Enza Silvestrini.

19 febbraio, 2010

LibriArtefatti a Radio Popolare

Oggi Marina Perillo mi ha intervistato per Alaska, la trasmissione che cura per Radio Popolare,
in onda alle 12.00 e in replica stasera alle 21. Qui a Napoli la radio non si prende però la puntata è sul blog e si ascolta in mp3.

17 febbraio, 2010

LibriArtefatti: Napòlide

Napòlide

Napòlide

Napòlide

Napòlide di Erri De Luca (Dante & Descartes 2006) è uno di quei ibri dove avrei potuto disegnare in tutte le pagine.

I LibriArtefatti miei e di Caroline Peyron, saranno in mostra per un mese
da Ubik a partire dal 27 febbraio prossimo.
Le immagini in anteprima su Flickr, qualche informazione in più qui.

In english, on Urban Sketchers.

11 febbraio, 2010

LibriArtefatti: Un giorno e mezzo

Un giorno e mezzo

LibriArtefatti è un progetto della mia amica Caroline Peyron. Abbiamo scelto 10 libri a testa tra i nostri preferiti, per intervenirci direttamente con penna, pennello o collage, personalizzando la nostra copia a piacere. Caroline ha scelto raccolte di poesia, io - inutile dirlo - romanzi e saggi su Napoli. Lei ha ritagliato, incollato, immerso le pagine nel colore. Io, più timidamente, ho cercato gli spazi bianchi e sono andata in giro per la città col libro in tasca, disegnandoci sopra come fosse un mio taccuino. In compagnia dei miei autori preferiti, ho fatto belle passeggiate.

Un giorno e mezzo

Un giorno e mezzo

Questo è Un giorno e mezzo di Fabrizia Ramondino, fuori commercio come molti altri suoi bellissimi libri che avrei voluto disegnare. Per fortuna ci sono le bancarelle. Il cortile è quello di Palazzo Spinelli, dove ha abitato la scrittrice. Altre immagini le aggiungeremo qui.

I nostri LibriArtefatti saranno in mostra e in vendita
presso la
libreria Ubik in via Benedetto Croce, 28 - Napoli
a partire da sabato 27 febbraio e fino al 30 marzo prossimo.

Opening: sabato 27 febbraio alle ore 19.00


An artist’s book exhibition in Naples - Italy
by Caroline Peyron and Simo Capecchi.
Drawings, paintings, collages on 20 novels and poetry books.
Opening: February 27 _ March 30, 2010
Ubik book shop, via Benedetto Croce, 28 - Naples.

29 gennaio, 2010

In viaggio col taccuino nella blogosfera



Nella rete dei blog (italiani) ci siamo e in buona compagnia. Sapere quanti siamo noi blogger in Italia invece è più complicato. Tra più di 2 milioni di blog registrati, quelli veramente attivi forse sono "solo" 4.000. Closr.it è un ottimo sistema gratuito per visualizzare e zoomare disegni grandi e con molti dettagli. Proverò ad usarlo.

16 gennaio, 2010

Terra e acqua, acqua e terra 2



Dei pesci siluro, dei gamberoni e delle nutrie per questa volta ne sentiamo solo parlare,
nei racconti del responsabile dell'impianto del Palantone.

Impianto Palantone

Mandracchio




L'imbocco del Cavo Napoleonico con nebbia doc, in una foto di Sonia Lenzi.
Salvatonica di Bondeno
Il paesaggio è un intrico di campi, strade, fiumi e canali che scorrono paralleli o intersecati.
«Siora tera, ai so comandi, siora aqua, bonasera», la cantavo da bambina.

15 gennaio, 2010

Terra e acqua, acqua e terra 1



Fine d'anno lungo il Po, per visitare il sistema di canali con i quali da centinaia di anni si cerca di proteggere le case e i paesi dalle esondazioni nella stagione delle piogge e di irrigare i campi nella lunga stagione secca. A Salvatonica di Bondeno, vicino a Ferrara, con l'impianto idrovoro del Palantone ha inizio il complesso sistema idrico del CER che prende acqua dal Po per riportarla a Sud, in salita, verso le campagne romagnole.

Salvatonica di Bondeno
Il primo tratto del Canale Emiliano Romagnolo, lungo più di 100 chilometri, è antico. L'acqua del Po viene sollevata di diversi metri e immessa nel Cavo Napoleonico, un largo invaso che all'occorrenza viene utilizzato anche al contrario, per accogliere le piene del fiume Reno e riversarle nel Po.

Impianto idrovoro Palantone

La temperatura è di circa 2°, ma è così umido che riesco a disegnare solo chiusa in macchina.
E. nel frattempo si scalda in bici lungo l'argine, arrivando fino a Occhiobello.


L'impianto del Palantone dall'isola Tontola sul fiume Po, in una foto di Sonia Lenzi.