Oggi Marina Perillo mi ha intervistato per Alaska, la trasmissione che cura per Radio Popolare,
in onda alle 12.00 e in replica stasera alle 21. Qui a Napoli la radio non si prende però la puntata è sul blog e si ascolta in mp3.
19 febbraio, 2010
17 febbraio, 2010
LibriArtefatti: Napòlide



Napòlide di Erri De Luca (Dante & Descartes 2006) è uno di quei ibri dove avrei potuto disegnare in tutte le pagine.
I LibriArtefatti miei e di Caroline Peyron, saranno in mostra per un mese
da Ubik a partire dal 27 febbraio prossimo.
Le immagini in anteprima su Flickr, qualche informazione in più qui.
In english, on Urban Sketchers.
11 febbraio, 2010
LibriArtefatti: Un giorno e mezzo

LibriArtefatti è un progetto della mia amica Caroline Peyron. Abbiamo scelto 10 libri a testa tra i nostri preferiti, per intervenirci direttamente con penna, pennello o collage, personalizzando la nostra copia a piacere. Caroline ha scelto raccolte di poesia, io - inutile dirlo - romanzi e saggi su Napoli. Lei ha ritagliato, incollato, immerso le pagine nel colore. Io, più timidamente, ho cercato gli spazi bianchi e sono andata in giro per la città col libro in tasca, disegnandoci sopra come fosse un mio taccuino. In compagnia dei miei autori preferiti, ho fatto belle passeggiate.


Questo è Un giorno e mezzo di Fabrizia Ramondino, fuori commercio come molti altri suoi bellissimi libri che avrei voluto disegnare. Per fortuna ci sono le bancarelle. Il cortile è quello di Palazzo Spinelli, dove ha abitato la scrittrice. Altre immagini le aggiungeremo qui.
I nostri LibriArtefatti saranno in mostra e in vendita
presso la libreria Ubik in via Benedetto Croce, 28 - Napoli
a partire da sabato 27 febbraio e fino al 30 marzo prossimo.
Opening: sabato 27 febbraio alle ore 19.00
An artist’s book exhibition in Naples - Italy
by Caroline Peyron and Simo Capecchi.
Drawings, paintings, collages on 20 novels and poetry books.
Opening: February 27 _ March 30, 2010
Ubik book shop, via Benedetto Croce, 28 - Naples.
29 gennaio, 2010
In viaggio col taccuino nella blogosfera

Nella rete dei blog (italiani) ci siamo e in buona compagnia. Sapere quanti siamo noi blogger in Italia invece è più complicato. Tra più di 2 milioni di blog registrati, quelli veramente attivi forse sono "solo" 4.000. Closr.it è un ottimo sistema gratuito per visualizzare e zoomare disegni grandi e con molti dettagli. Proverò ad usarlo.
16 gennaio, 2010
Terra e acqua, acqua e terra 2


Dei pesci siluro, dei gamberoni e delle nutrie per questa volta ne sentiamo solo parlare,
nei racconti del responsabile dell'impianto del Palantone.



L'imbocco del Cavo Napoleonico con nebbia doc, in una foto di Sonia Lenzi.

Il paesaggio è un intrico di campi, strade, fiumi e canali che scorrono paralleli o intersecati.
«Siora tera, ai so comandi, siora aqua, bonasera», la cantavo da bambina.

Il paesaggio è un intrico di campi, strade, fiumi e canali che scorrono paralleli o intersecati.
«Siora tera, ai so comandi, siora aqua, bonasera», la cantavo da bambina.
15 gennaio, 2010
Terra e acqua, acqua e terra 1


Fine d'anno lungo il Po, per visitare il sistema di canali con i quali da centinaia di anni si cerca di proteggere le case e i paesi dalle esondazioni nella stagione delle piogge e di irrigare i campi nella lunga stagione secca. A Salvatonica di Bondeno, vicino a Ferrara, con l'impianto idrovoro del Palantone ha inizio il complesso sistema idrico del CER che prende acqua dal Po per riportarla a Sud, in salita, verso le campagne romagnole.

Il primo tratto del Canale Emiliano Romagnolo, lungo più di 100 chilometri, è antico. L'acqua del Po viene sollevata di diversi metri e immessa nel Cavo Napoleonico, un largo invaso che all'occorrenza viene utilizzato anche al contrario, per accogliere le piene del fiume Reno e riversarle nel Po.

La temperatura è di circa 2°, ma è così umido che riesco a disegnare solo chiusa in macchina.
E. nel frattempo si scalda in bici lungo l'argine, arrivando fino a Occhiobello.

L'impianto del Palantone dall'isola Tontola sul fiume Po, in una foto di Sonia Lenzi.
12 gennaio, 2010
11 gennaio, 2010
Disegnare per guardare con Caroline Peyron




Un sabato mattina al Museo di Capodimonte con Caroline, che riesce a far disegnare persino il custode della sala. Nel gruppo di bambini c'è anche M, che si entusiasma per il Barocco e il giorno dopo chiede di essere portato in chiesa, per disegnare!

In english, on Urban Sketchers.
06 gennaio, 2010
Caffè a colazione

Buon anno con una segnalazione, in ritardo. Caffè a colazione è uno dei miei blog preferiti, anzi è un tlog!
Laura Scarpa (Animals) apre forse per la prima volta le pagine dei suoi taccuini, oggi a Roma da Tricromia.
17 dicembre, 2009
Urban Sketchers: no profit, new logo

Il network internazionale dei disegnatori Urban Sketchers è diventato un'associazione no profit. Un comitato direttivo di 19 membri affiancherà Gabi Campanario, fondatore e presidente, per curare prossime iniziative volte a "diffondere il valore artistico, educativo e narrativo del reportage disegnato". Schizzinosa è vice presidentessa! Il nuovo logo è disegnato da Franco Lancio, architetto e graphic designer di cui si è parlato spesso in questo blog: un taccuino con finestre in ordine sparso per raccontare le città, ognuno dal proprio punto di vista.
Qui l'annuncio ufficiale su USk in inglese, con l'elenco dei membri provenienti da 12 paesi diversi, dalla Mauritania alla Danimarca, da Singapore a Napoli, da Edimburgo al Portogallo, da New York a Istanbul. Un libro e un meeting internazionale tra i nostri prossimi obbiettivi. Un bottone paypal aggiunto qualche giorno fa, sta già raccogliendo donazioni che l'associazione devolverà in borse di studio e iniziative varie. Le visite al blog continuano a crescere e i disegni degli Urban Sketchers ogni giorno mostrano il mondo, una pagina alla volta!
15 dicembre, 2009
Roma, sopra porta Pinciana


A Roma, dalla terrazza del Marriott Flora, disegni preparatori per un'illustrazione.



Vista magnifica sopra porta Pinciana e villa Borghese. Tra le cupole campeggia quella di San Pietro. Certi gabbiani aggressivi mi vengono troppo vicino.
In english, on Urban Sketchers.
13 dicembre, 2009
Novembre, pesce fresco

Una domenica mattina di novembre a via Caracciolo, c'è un bel sole e fa caldo. Tra le famiglie in passeggiata e i venditori ambulanti e i ragazzi in pattini e bicicletta, dall'acqua escono due sub, con polpi da più di due chili. L'acqua però è verde-marrone e la spiaggia è un trito di rifiuti.

Più tardi mangiamo in terrazzo da amici, un ottimo pranzo di solo pesce. Non voglio sapere da dove viene...
11 dicembre, 2009
Sergio de Benedittis, arrivederci

Nella primavera 2008 un corriere mi recapitò questo taccuino. Aperta la busta, fu come ricevere uno schiaffo. Per la seconda volta Sergio de Benedittis partecipava alla mia mostra di taccuini su Napoli, per Galassia Gutenberg. Anche quello del 2006 era provocatorio, ironico ma certo non così drammatico (è pubblicato in Sguardi su Napoli e si vede integralmente nel suo sito, cercando in works-recenti). Gli telefonai subito e scherzammo un poco... cosa stava passando l'ho capito solo molto tempo dopo.

Mi piaceva il suo modo di fare, un po' brusco, diretto. E mi avevano colpito molto le sue fotografie, viste anni fa in studio. Bianco e nero stampato in proprio, su carta acquerello, bellissime. La sua ultima mail è di settembre, rispondeva a un invito: "qui si combatte e per ora va bene, ma non credo di poter partecipare". Sergio se ne è andato il mese scorso, dopo una lunga malattia. Addio, o arrivederci, a Sergio tupamaro, al "gabbiano fuori rotta", come ha scritto nella pagina qui sopra. Sono contenta che abbia lasciato una traccia anche tra i viaggi col taccuino.

Qualche immagine di Sergio de Benedittis anche in un mio articolo per Nital.
09 dicembre, 2009
Museo Tattile di Bologna

Qualche settimana fa a Bologna presso l'Istituto dei ciechi F. Cavazza, ho assistito ad una video intervista alla curatrice del Museo Tattile, Loretta Secchi. Il museo e i laboratori che vi si tengono nascono da una ricerca cominciata anni fa, anche in risposta ad una critica rivolta a Panowski e ai suoi studi di iconologia, definiti "una storia dell'arte per ciechi".

Un amico ipovedente si è prestato ad assistere a una lezione introduttiva su alcune delle opere esposte.

C'era un intreccio di mani, quelle di Loretta guidavano quelle di M. sul corpo della Primavera del Botticelli. M. si è divertito quando Loretta gli ha chiesto di provare a mettersi nella stessa posizione della Primavera. Anche nel caso del Cristo morto del Mantegna, M. ha provato la posizione contratta della mano del Cristo.

La vista e il tatto hanno un rapporto strettissimo. La vista però è simultanea e il tatto è sequenziale. Al museo si lavora sull'"otticità del tatto", per migliorare la percezione di se stessi nello spazio. Per i non vedenti questo serve anche a dare un senso al linguaggio, che spesso è legato all'esperienza fisica della percezione. Per i vedenti, serve anche a riflettere sulla percezione dell'opera d'arte e sulle potenzialità della mente in assenza di stimoli visivi.
30 novembre, 2009
Ai Quartieri Spagnoli

Un altro sopralluogo ai Quartieri Spagnoli di Napoli,
con gli studenti di Urbanistica muniti di taccuino
con gli studenti di Urbanistica muniti di taccuino



Incontriamo persone gentili, che raccontano aneddoti, storie e misfatti del quartiere, un anziano signore recita qualche sua poesia perchè venga trascritta dagli studenti, qualcuno chiede di essere ritratto. Qualcun'altro invece da una finestra in alto tira della roba addosso ai ragazzi che stanno disegnando, a largo Baracche. Una movimentata giornata da Urban Sketchers.

Il corso è finito, ho un mucchio di taccuini da guardare nei prossimi giorni...
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