
17 dicembre, 2009
Urban Sketchers: no profit, new logo

15 dicembre, 2009
Roma, sopra porta Pinciana


A Roma, dalla terrazza del Marriott Flora, disegni preparatori per un'illustrazione.



Vista magnifica sopra porta Pinciana e villa Borghese. Tra le cupole campeggia quella di San Pietro. Certi gabbiani aggressivi mi vengono troppo vicino.
In english, on Urban Sketchers.
13 dicembre, 2009
Novembre, pesce fresco

Una domenica mattina di novembre a via Caracciolo, c'è un bel sole e fa caldo. Tra le famiglie in passeggiata e i venditori ambulanti e i ragazzi in pattini e bicicletta, dall'acqua escono due sub, con polpi da più di due chili. L'acqua però è verde-marrone e la spiaggia è un trito di rifiuti.

Più tardi mangiamo in terrazzo da amici, un ottimo pranzo di solo pesce. Non voglio sapere da dove viene...
11 dicembre, 2009
Sergio de Benedittis, arrivederci

Nella primavera 2008 un corriere mi recapitò questo taccuino. Aperta la busta, fu come ricevere uno schiaffo. Per la seconda volta Sergio de Benedittis partecipava alla mia mostra di taccuini su Napoli, per Galassia Gutenberg. Anche quello del 2006 era provocatorio, ironico ma certo non così drammatico (è pubblicato in Sguardi su Napoli e si vede integralmente nel suo sito, cercando in works-recenti). Gli telefonai subito e scherzammo un poco... cosa stava passando l'ho capito solo molto tempo dopo.


Qualche immagine di Sergio de Benedittis anche in un mio articolo per Nital.
09 dicembre, 2009
Museo Tattile di Bologna

Qualche settimana fa a Bologna presso l'Istituto dei ciechi F. Cavazza, ho assistito ad una video intervista alla curatrice del Museo Tattile, Loretta Secchi. Il museo e i laboratori che vi si tengono nascono da una ricerca cominciata anni fa, anche in risposta ad una critica rivolta a Panowski e ai suoi studi di iconologia, definiti "una storia dell'arte per ciechi".

Un amico ipovedente si è prestato ad assistere a una lezione introduttiva su alcune delle opere esposte.

C'era un intreccio di mani, quelle di Loretta guidavano quelle di M. sul corpo della Primavera del Botticelli. M. si è divertito quando Loretta gli ha chiesto di provare a mettersi nella stessa posizione della Primavera. Anche nel caso del Cristo morto del Mantegna, M. ha provato la posizione contratta della mano del Cristo.

La vista e il tatto hanno un rapporto strettissimo. La vista però è simultanea e il tatto è sequenziale. Al museo si lavora sull'"otticità del tatto", per migliorare la percezione di se stessi nello spazio. Per i non vedenti questo serve anche a dare un senso al linguaggio, che spesso è legato all'esperienza fisica della percezione. Per i vedenti, serve anche a riflettere sulla percezione dell'opera d'arte e sulle potenzialità della mente in assenza di stimoli visivi.
30 novembre, 2009
Ai Quartieri Spagnoli

con gli studenti di Urbanistica muniti di taccuino



Incontriamo persone gentili, che raccontano aneddoti, storie e misfatti del quartiere, un anziano signore recita qualche sua poesia perchè venga trascritta dagli studenti, qualcuno chiede di essere ritratto. Qualcun'altro invece da una finestra in alto tira della roba addosso ai ragazzi che stanno disegnando, a largo Baracche. Una movimentata giornata da Urban Sketchers.

Il corso è finito, ho un mucchio di taccuini da guardare nei prossimi giorni...
24 novembre, 2009
5 anni di Sketchcrawl, intervista a Enrico Casarosa
Sabato scorso è stato il 25° World SketchCrawl: centinaia di persone sparse in tutto il mondo, a gruppi o da sole, hanno disegnato senza sosta, per il piacere di raccontare la loro città o la loro giornata con parole e immagini e condividere le proprie pagine sul web. Per l’occasione ho intervistato Enrico Casarosa, storybord artist alla Pixar, autore di fumetti, illustratore e sketcher di origini genovesi, ideatore di queste maratone mondiali del disegno.
Enrico, quando e come ti è venuta l’idea dello SketchCrawl?
Nell’estate 2004 pensai di passare un intero sabato disegnando in giro per San Francisco. Senza fermarmi mai. Il nome sketch crawl mi venne in quell’occasione, pensando al pub crawl (crawling significa trascinarsi lentamente, ad esempio di pub in pub… fino all’ubriachezza totale)
La sensazione provata dopo questa maratona di disegno lunga un giorno fu esaltante. Avevo riempito 19 pagine del mio taccuino con acquerelli, ero sfinito ma soprattutto mi ero molto divertito.
L’idea in seguito prese una forma più collettiva, quando cominciai a coinvolgere alcuni colleghi disegnatori. Ci accorgemmo subito che scambiarsi i taccuini e guardare i disegni degli altri a fine giornata era uno degli aspetti più piacevoli.
A novembre 2004 decisi con l’aiuto di internet di farne un evento globale, una vera maratona mondiale del disegno che coinvolgesse più gente possibile, in tutto il mondo. Da quel momento le città e i disegnatori coinvolti sono in crescita costante e sempre più persone partecipano al gioco. E’ una sensazione magnifica sapere che mentre stiamo disegnando ci sono centinaia di persone in giro per il mondo con carta e penna che stanno facendo la stessa cosa.
Perché è così importante per te disegnare sul posto e perché disegnare insieme, condividendo poi i propri disegni?
L’atto di disegnare ha qualcosa in comune con la meditazione, ti obbliga a rallentare e a dare veramente importanza a quello che vedi. Questea lentezza, contrapposta alle nostre vite frenetiche, è subito apparsa come l’aspetto più prezioso delle maratone del disegno. Funziona anche disegnando in un interno o nella propria casa: ci sono molte cose da osservare persino nel nostro soggiorno. Tuttavia incontrare artisti all’aperto e passare lo SketchCrawl insieme permette di conoscere persone interessanti che condividono la stessa passione per il disegno e di mostrarsi reciprocamente i taccuini.
Come si sta evolvendo lo SketchCrawl e come vedi il futuro di queste sorprendenti maratone di disegno?
Il World Wide SketchCrawl sta raggiungendo sempre più persone. Ogni appuntamento – ne teniamo circa quattro all’anno – coinvolge nuovi artisti. Spero continui a crescere. In futuro vorrei rendere più semplice il caricamento dei disegni dello SketchCrawl (per pubblicare i propri disegni bisogna iscriversi al forum con un log in, ma si possono caricare solo disegni che sono già presenti sul web, in un sito o ad esempio su Flickr).
In oltre mi piacerebbe indire un weekend di SketchCrawl a San Francisco, a cui invitare tutti i crawlers… Un fine settimana di corsi, laboratori e disegno in giro per la città. Spero riusciremo ad organizzarlo nei prossimi anni!
Grazie Enrico per questa bella idea che ha ispirato tanti disegnatori, professionisti e non, e che ho cercato di far conoscere anche a Napoli, durante le mostre di In viaggio col taccuino.
L'intervista originale è in inglese, su Urban Sketchers.
I risultati dell'ultimo Sketchcrawl si possono vedere sul forum. Oppure, in alcuni post su Urban Sketchers. Su Flickr, sotto il tag Sketchcrawl ci sono 2700 disegni!
20 novembre, 2009
Urban Sketchers in Italia

Anche Luisa Carrada nel Mestiere di Scrivere ha fatto gli auguri a Urban Sketchers.
Marina Misiti, la Donna con la valigia, lettrice fedele di Urban Sketchers, promette anche di partecipare al prossimo Sketchcrawl... senza la valigia ma con un più agile taccuino e una nuova scatoletta di acquerelli! Che sia iniziato il contagio, anche nel nostro paese?
10 novembre, 2009
La realtà attraverso il disegno 5

09 novembre, 2009
La realtà attraverso il disegno 4


05 novembre, 2009
Graphic Journalism su Internazionale
Internazionale è la mia rivista preferita. In Italia sono tra i pochi a dare credito al "giornalismo a fumetti", diffuso invece in altri paesi. Le doppie pagine delle "Cartoline da..." le sto ritagliando tutte per farmi un bel libro. Il video è tratto da Mag-zine.
Inutile dire che i graphic journalists e gli Urban Sketchers sono parenti.
04 novembre, 2009
Stefano Faravelli dal Giappone: video log
Stefano Faravelli è di nuovo in viaggio. Dal Giappone, dove si trova in compagnia del regista Stefano Folgaria che già lo aveva filmato durante l'ultimo viaggio in Egitto, invierà i suoi dispacci giapponesi in mini video ogni giorno, su You Tube. Potremo seguirlo mentre riempie il Taccuino dal mondo fluttuante, soggetto del suo prossimo libro. Come vorrei essere lì, anche sotto la pioggia!
03 novembre, 2009
Urban Sketchers a Radio Popolare

In occasione del compleanno di Urban Sketchers, oggi sono stata intervistata dalla bravissima Marina Petrillo per Alaska. Sentieri digitali, la sua nuova trasmissione a Radio Popolare.
Cose che si possono fare insieme era l'ottimo titolo di questa puntata che abbinava i disegnatori urbani ad un altro ben più importante anniversario, quello dell'elezione di Barak Obama, con un documentario di Amy Rice sulla campagna elettorale. Per accostare meglio i due argomenti... ecco i reportages su Urban Sketchers dell'inaugurations day di Obama, nel gennaio scorso.
Qui si ascolta in podcast l'intera puntata, gli Urban Sketchers si trovano circa a metà.
01 novembre, 2009
Buon compleanno, Urban Sketchers!

Urban Sketchers, il blog collettivo per il quale sono corrispondente da Napoli, celebra 1 anno di disegni in giro per il mondo: dal suo debutto nel novembre 2008 i suoi 100 membri hanno pubblicato più di 3.500 post nel blog con disegni da 56 diversi paesi, raggiungendo qualche giorno fa il totale di 1 milione di visite!
Aprire la homepage di USk ogni mattina è iniziare la giornata con una prospettiva davvero ampia. E' un onore farne parte ed essere coinvolta nei progetti futuri di questa incredibile rete di disegnatori di tutto il mondo. Questo è il comunicato di Gabriel Campanario, amico e fondatore di Urban Sketchers (english text here):
Da Venice a San Francisco, dalla Grecia al Bhutan, i lettori del blog possono navigare attraverso migliaia di disegni, nei post inviati dai 100 corrispondenti. Possiamo ammirare una panoramica a 360 gradi di Liège disegnata da un tetto, avere un’idea del caotico traffico di Bangkok o dell’atmosfera in un mercato delle pulci in Mauritania. Ogni artista riporta scene della propria vita quotidiana disegnando sul posto, nelle città dei quattro continenti. Disegnando ai concerti, negli areoporti, nei caffè o persino nei cimiteri, gli artisti “mostrano il mondo un disegno alla volta”, come dice il motto di Urban Sketchers.
Nel corso del prossimo anno abbiamo intenzione di trasformare il gruppo in un’organizzazione no-profit dedicata a promuovere il valore artistico, narrativo e educativo del reportage disegnato: "Come no-profit - dice Gabriel Campanario - raccoglieremo fondi per borse di studio da destinare ad artisti. Abbiamo anche intenzione di curare una pubblicazione annuale e di organizzare un incontro internazionale ogni uno o due anni".

Gli auguri a USk nella pagina di Flickr. Questi gli auguri di Gabriel Campanario.
Qui i miei post su Urban Sketchers. La torta è di Jacobo Pérez-Enciso, le torri di Lapin.
31 ottobre, 2009
Diàrios Gràficos: mostra itinerante in Portogallo

Aggiornamento: la mostra prosegue a Torre Verdas, cittadina a nord di Lisbona, dal 9 gennaio e per tutto febbraio 2010.
Oggi si inaugura la mostra dell'amico Eduardo Salavisa a Lagos, nel sud del Portogallo. Fino al 31 dicembre e in altra sede della città per tutto gennaio, una trentina di autori di paesi e professioni differenti espongono un centinaio di diari grafici, taccuini di viaggio, libri di artista e quaderni di osservazione scientifica. Qui si scarica il programma degli incontri previsti per i prossimi giorni. Eduardo Salavisa è anche autore del bel libro collettivo Diarios de viagem.

In mostra (e nel libro) ci sono diversi miei taccuini, in buona compagnia con quelli di Enrique Flores, Antonia Santolaya, Gabi Campanario, Lapin e Eduardo stesso, di recente incontrati a Jaca. Qui ho disegnato Eduardo (e Margarida) con la pila dei nostri quaderni che dai Pirenei sono partiti insieme a lui, per la mostra di Lagos. Almeno 30 chili di valore... inestimabile!








