16 giugno, 2009

Corpi celesti, un taccuino di Cecilia Battimelli





Del nuovo taccuino di Cecilia Battimelli esposto a Galassia Gutenberg ho già parlato qui. Quando l'ho fotografato non era ancora terminato e vale la pena guardarlo meglio, con le scansioni. Suoi naturalmente anche i ritratti a collage.






Altri taccuini di Cecilia per la nostra rassegna qui (2007) e qui (2008).

Cecilia Battimelli
ha una manualità eccezionale. Il suo saper fare spazia dall'architettura alla fotografia, è artista e artigiana. Il suo contributo è stato prezioso in tutti gli allestimenti di In viaggio col taccuino per Galassia Gutenberg. Quest'anno in particolare, senza la sua collaborazione non ce l'avremmo fatta!

15 giugno, 2009

In viaggio col taccuino 2009: rassegna stampa

Sembra una scusa, lo so, ma c'è stato un fulmine nel vicolo che ha interrotto per una settimana il collegamento internet... Ecco in ritardo la rassegna stampa sulla mostra a Galassia Gutenberg XX.

Su Carta
Flaviano De Luca per Il Manifesto (sabato 30 maggio)
Stella Cervasio per La Repubblica di Napoli (venerdì 31 maggio)
Adele Brunetti per DNews (giovedi 30 maggio)





Nel web
Moleskine: l'onore della home page! Il testo qui (english translation here).
Francesco Guida su Social Design Zine.
Anna Maspero per Il Reporter.
Luisa Carrada su Il Mestiere di Scrivere.



Arrivederci alla prossima edizione!

09 giugno, 2009

Franco Lancio, l'anima delle cose






Questi... non sono taccuini! Franco Lancio, che collabora e cura la grafica della nostra rassegna "In viaggio col taccuino", in occasione dei vent'anni di Galassia Gutenberg ha esposto la sua collezione di 12 scatole dedicate a 12 scrittori. Anche in due precedenti edizioni (2006 e 2007), abbiamo presentato installazioni di Franco, create attorno ad un testo letterario.





Scrigni di tesori... o scatole magiche, anche queste.

07 giugno, 2009

Stefano Faravelli a Napoli, in viaggio col "taqwin"



"Un taccuino, dall'arabo taqwin, è una raccolta dell'universo... si potrebbe dire che è un Aleph, il multum in parvo (l'infinitamente grande nell'infinitamente piccolo). Questa è anche la mia vocazione, ciò che mi spinge a viaggiare per il mondo e a raccontare i paesi che mi "chiamano" in questa forma strana che è il carnet di viaggio... è l'intenzione di racchiudere in uno scrigno l'infinita ricchezza dell'esistente..."

Non sapevo che una delle parole che uso più spesso avesse origini arabe: taqwin è il "giusto ordine", una raccolta, un calendario... L'ho scoperto domenica 31 maggio a Galassia Gutenberg, quando è stato nostro ospite Stefano Faravelli. Del suo ultimo viaggio e del libro Egitto. Cercando l'Aleph (EDT) ha parlato con Isabella Camera d'Afflitto, mentre i Moleskine a soffietto si allungavano sul tavolo, svelando le loro meraviglie.



Qui sopra, i sei carnet che Stefano ha riportato dall'Egitto, la scatola magica con tutto il necessario per dipingere e l'Aleph di Borges, uno dei testi che ha ispirato il viaggio. Sotto, le dediche acquerellate del libro.






Quest'estate Stefano Faravelli terrà alcuni laboratori di carnet di viaggio, organizzati in collaborazione con la Scuola del viaggio: a Cannara, Perugia (11-14 giugno) e Salemi, Trapani (23- 30 agosto). Una buona occasione per conoscerlo e nutrirsi per qualche giorno del suo scrigno di tesori.

05 giugno, 2009

Galassia Gutenberg XX, secondo giorno



Sabato era la giornata dedicata a Luciano Del Sette, ai diari privati che diventano pubblici attraverso il web e al film dei 1000 Journals.



Luciano Del Sette ha raccontato dei suoi diari, quelli personali e quelli tenuti per lavoro come corrispondente del Manifesto, di Atlante, di Corto Maltese o per per le guide CLUP, i quali
"combinavano le righe di scrittura con ritagli di giornale, biglietti da visita di alberghi e ristoranti, mappe disegnate da qualcuno, tabelle di orari di navi e autobus, indirizzi di persone che avrei dovuto incontrare più avanti nel viaggio. Erano, quindi, a tutti gli effetti, dei carnet di viaggio. Anche se questo genere narrativo per parole e immagini lo avrei scoperto solo di recente...".



Luciano ha citato uno dei grandi miti del viaggio, oggi in estinzione: "il Poste Restante, o Fermo Posta, che in effetti somigliava a un diario gigante: una bacheca sulla quale l’albergatore fissava con una puntina o del nastro adesivo le lettere che arrivavano. I viaggiatori ci lasciava indicazioni per chi sarebbe arrivato dopo di loro"
e i diari dei Long Distance Travellers: "diari così assolutamente intimi che a nessuno sarebbe mai venuto in mente di ficcarci il naso in assenza del padrone. Però una sbirciatina da lontano la davamo tutti e fu in quel modo un po’ indiscreto che scopersi come la forma dei miei diari appartenesse a un modello non codificato ma universale..."



Contemporaneamente però, nella sala a fianco a noi c'era l'appuntamento più atteso di Galassia, dedicato al ricordo di Fabrizia Ramondino. La sala era strapiena di amici e anche io avrei voluto esserci. Mi sono ricordata di una lunga visita guidata alla prima edizione di "In viaggio col taccuino" che nel 2006 ebbi l'onore di farle... Nella foto sopra, al centro, Andreas Müller (che con Fabrizia ha scritto Dadapolis), dopo l'incontro.



I visitatori, meno numerosi delle precedenti edizioni, sono stati pochi... ma buoni. La mia maggiore soddisfazione sono i fans del blog, quelli che se lo sono letto nelle sue pagine più nascoste, magari venuti apposta da un paese della Lucania e che si fermano a lungo a parlare con noi. Oppure i visitatori casuali, come un addetto alla sicurezza che si è comprato un taccuino vuoto, perchè guardando i Moleskine su Napoli, gli è improvvisamente venuta voglia di disegnare, anche se non l'aveva mai fatto!



Molti invece volevano comprarsi i taccuini originali, scambiandoli per riproduzioni.



Chissà se la Sindaca userà mai il taccuino che le abbiamo regalato. Certo molte cose sulla nostra città potrebbe raccontare...

29 maggio, 2009

Galassia Gutenberg XX, primo giorno






La prima giornata è passata, tra le visite istituzionali e quelle di fans inaspettati venuti da lontano. Credo di aver parlato ininterrottamente. Ho avuto un'intervista di Marina Petrillo su Radio Popolare, una per il gratis DNews, belle immagini su Repubblica Napoli. Oggi siamo anche in prima pagina, nelle news di Moleskine!! I taccuini con il logo della rassegna cominciano a viaggiare, e mi sento un po' come Someguy, quando si chiede come verranno riempiti i suoi 1000 diari sparsi per il mondo. Domani, l'incontro con Luciano Del Sette e il film dei 1000 Journals.

28 maggio, 2009

Alla Stazione Marittima, nel frattempo



tra l'andirivieni dei croceristi accaldati, stanno allestendo la nostra mostra:

il design è di Franco Lancio,



la valigia si è rifatta il look, e si è riempita di taccuini... questa volta vuoti,



è pronto persino il flyer. Domani si parte!



27 maggio, 2009

Stefano Faravelli, l'Egitto a Napoli



Stefano Faravelli torna a Napoli, ospite della rassegna In viaggio col taccuino per presentare il suo ultimo carnet di viaggio in Egitto pubblicato da EDT (qui se ne sfogliano alcune pagine).
Questa volta Stefano ha viaggiato in compagnia del regista Stefano Folgaria che ne ha documentato il viaggio: un esperimento inedito che ci permetterà di vedere i suoi taccuini riempirsi "in diretta", da un progetto di Enrico Ducrot. Qui dei video tratti dal film.



Domenica 31 maggio

Galassia Gutenberg XX
Stazione Marittima di Napoli

ore 19.00 sala Elettra
Stefano Faravelli, Egitto. Cercando l'Aleph.
L'autore dialoga con Isabella Camera d'Afflitto.
In collaborazione con EDT

ore 20.00
Passage to Egypt
Film di Stefano Folgaria,
con Stefano Faravelli

Stefano Faravelli sarà nello spazio della mostra per dediche ad acquarello, dalle le 17.00.



Stefano è stato già ospite di In viaggio col taccuino, nel 2006 e nel 2007, qui tutti i post.
Sue tutte le illustrazioni in Tutto Libri sulla Fiera di Torino (pdf).

26 maggio, 2009

1000 Journals, il film a Napoli



In viaggio col taccuino @ Galassia Gutenberg XX
Stazione Marittima - Napoli

Sabato 30 maggio
ore 20.00, Sala Elettra
1000 Journals
di Andrea Kreuzhage
(Germania/USA 2007, 88', inglese con sottotitoli)

Tutto è iniziato con 1000 diari vuoti, lasciati vagare per il mondo nel 2000 da Someguy, un artista di San Francisco. Le istruzioni erano semplici: Questo è un esperimento e tu ne fai parte. Aggiungi qualcosa che ti piace, poi passalo ad altri. I diari passano di mano in mano. Le scansioni delle pagine vengono pubblicate sul sito web che mette in contatto diari e persone. Nel 2003 il primo diario torna indietro, riempito. E gli altri 999?
La regista Andrea Kreuzhage viaggia tra il Nord America e l’Europa, in Australia e a Singapore per seguirne le tracce, realizzando quasi 500 interviste, migliaia di scansioni, fotografie e ore di riprese. Il film è la storia di questo appassionante progetto, tuttora in corso.


1000 Journals - extended trailer from Andrea Kreuzhage on Vimeo.

Il dvd è arrivato, ho finalmente visto il film e mi è piaciuto molto. Per l'impatto che ha avuto, per come è stato documentato attraverso il web, con un libro, una mostra e con questo film, il progetto dei 1000 diari è il capostipite e l'ispiratore di tutti i progetti collaborativi degli ultimi anni.
Someguy racconta come è nata l'idea e ne ripercorre le tappe, dalla realizzazione delle copertine, alla spedizione, all'evoluzione del progetto.

"C'è qualcosa di sorprendente
- dice Someguy nel film - nel connettere le persone. Le loro storie sono vere, i temi ricorrenti sono quelli che toccano la vita di tutti noi, l'amore, la famiglia, le preoccupazioni economiche... tutti abbiamo problemi simili, in ogni parte del mondo". E ancora: "Ho dovuto fin dall'inizio rinunciare al controllo totale sul progetto. Lasciare andare uno per uno questi diari è stato "terapeutico", ma dovevo assolutamente realizzare questo progetto. Per la prima volta nella mia vita avevo un'idea che dovevo assolutamente mettere in pratica... I diari hanno fatto quello che vorrei fare io stesso: girare per il mondo a conoscere le persone, e farmi raccontare le loro storie, invece sono qui davanti al computer, nel mio ufficio... Vedere questi diari riempiti sarà uno stimolo alla creatività, sarà riscoprire cosa perdiamo crescendo, la capacità di esplorazione, il divertimento."

Dei
1000 Journals abbiamo parlato anche qui. Il film è stato presentato alla Berlinale 2008, all’AFI film Festival, al Festival della Letteratura di Mantova. In Italia è distribuito sottotitolato, da Il Cinema del Carbone. Venite a vederlo a Galassia Gutenberg!

Qui il programma completo di In viaggio col taccuino a Galassia Gutenberg.