06 maggio, 2009

Gianluca Costantini, fumetti di realtà



Gianluca Costantini disegna abitualmente su taccuini e durante i viaggi.
Nel suo sito c'è una sezione dedicata ai disegni di viaggio. Altri disegni nel blog. Il suo ultimo libro a fumetti è L'ammaestratore di Istambul, su testo di Elettra Samboulis, un diario di viaggio alla ricerca delle opere di Osman Hamdi, artista e politico turco dell'Ottocento. I due autori sono anche i curatori di Komikazen, il Festival del fumetto di realtà che si tiene a Ravenna.
Sopra, la sua dedica nel taccuino collettivo.

Paco Roca a Napoli col taccuino



Paco Roca è un disegnatore spagnolo, suoi fumetti sono tradotti in Italia da Tunuè. Incontrato a Comicon, questa la sua dedica nel taccuino collettivo. I taccuini di viaggio sono un'abitudine per lui. Nel suo sito, quelli di un viaggio in India e in Italia.

Alessandro Baronciani, dal finestrino



Ad Alessandro Baronciani piacciono i viaggi in treno. Questa è la sua dedica nel nostro taccuino collettivo. Mentre qui la sbarra non c'è e i treni ci sono in Una storia a fumetti (BlackVelvet), raccolta di racconti di formazione e piccole avventure che l'autore per cinque anni ha spedito solamente per posta e per abbonamento: attraverso un passaparola e uno scambio con i lettori che sono intervenuti nelle storie, cambiandole e diventando personaggi loro stessi.




Alessandro riempie molti piccoli taccuini ottenuti ritagliando un album Fabriano A4 a quadretti, con disegnini, ricette, promemoria di appuntamenti. Il suo blog è BaronKarza: work in progress, autoproduzioni video e polaroid. Qui, una "intervista" a Gipi.

Massimo Giacon



Massimo Giacon è fumettista, illustratore, designer, artista e musicista. Come disegnatore, ha appena pubblicato Boy Rocket. Questa la sua dedica nel taccuino collettivo.
Massimo è anche il creatore del personaggo BIT, robot "romantico" che parla con i bambini dagli schermi della Città della Scienza a Napoli.

05 maggio, 2009

Giacomo Nanni, il taccuino parlante



A Giacomo Nanni piace la serialità, la quotidianità. Sforna tutti i giorni i gatti delle Cronachette... come pagnotte. Nati spontaneamente in forma di blog, le Cronachette sono al secondo volume per Coconino, ora tradotte anche in francese. La semplicità, ha detto Igort, è una frontiera...
Questa la sua dedica nel taccuino collettivo.



Premiato a Lucca Comix e a Napoli Comicon, qui il sito di Giacomo Nanni e i suoi sketchbooks.

Leila Marzocchi, il bianco nel nero



Che rapporto hai col lato oscuro?
chiede Igort a Leila Marzocchi a Comicon. Si, perchè Leila "indovina le forme scavando nel nero", le tira fuori, graffiando la china con una lametta. Così, le dediche al suo ultimo libro La Ballata di Hambone, con testo di Igort col quale collabora da molti anni, sono un poco laboriose: piccoli quadratini di carta da lucido anneriti, incisi e poi applicati con biadesivo. Per noi ecco un taccuino che, di fronte al mare, aspetta invano di essere riempito.

Il sito di Leila Marzocchi è pieno di sorprese.

Davide Reviati, i bambini del petrolchimico



A Comicon Davide Reviati ha presentato Morti di sonno. Intervistato da Igort su quale fosse per lui la spinta a generare storie, Reviati ha risposto "La memoria. Per me, un modo di dare senso al quotidiano è di radicarlo nel passato". Morti di sonno è una storia della memoria, quella della sua infanzia a Ravenna, nel villaggio Anic a ridosso del petrolchimico. Un quartiere cosmopolita dove un gruppo di bambini cresce alle prese con la tossicodipendenza e l'aids, all'ombra (tossica) dello stabilimento industriale.



Qualche notizia sull'autore anche qui.

Alfred, sempre col taccuino



Alfred è francese e nel 2007 è stato premiato ad Angoulême per il suo ultimo fumetto, tradotto anche in italiano: Perchè ho ucciso Pierre. Le tavole originali sono state esposte a Napoli in occasione di Comicon.



Ha sempre in tasca un taccuino, è naturale! Eccone una pagina, vicino ad alcuni suoi fumetti nello stand di Tunuè mentre disegna sul nostro Moleskine. Verrebbe ancora volentieri a Napoli a disegnare e a mostrarci i suoi quaderni...

P.S.: il settimanale Io Donna di sabato scorso ha (incredibile ma vero) dedicato l'articolo di copertina ai fumetti. Ha scoperto, adesso, che "fanno tendenza": il fumetto, "linguaggio giovane per eccellenza, oggi a sorpresa conquista schiere sempre più ampie di estimatori". Ma allora "i giovani" non guardano solo la tv! E tra gli autori "imperdibili" ha messo anche Alfred, con una tavola di Pierre. Peccato però che la didascalia la attribuiva a Gipi...

04 maggio, 2009

Bastien Vivès, in viaggio con Step



Cerco Bastian Vivès a Comicon - è quello che somiglia a Herry Potter - mi dicono. Sul taccuino che gli sottopongo disegna i due protagonisti di Tre metri sopra il cielo, del quale sta elaborando una versione a fumetti, in francese. Ci sono buone probabilità che la doppia traduzione nobiliti la materia prima dell'originale...



Bastien è sorprendente, per la sua gentilezza disarmante, per la giovane età, per come racconta i suoi coetanei, con ironia e con un segno lieve e dinamico. In italiano Black Velvet ha appena tradotto il pluripremiato Il gusto del cloro. Nel suo blog disegni preparatori, strisce verticali e, nel febbraio scorso, tracce di un suo soggiorno napoletano. Una sua storia anche sul primo numero di Animals. Qui un video.

A lui non chiedo se tiene taccuini di viaggio: è francese, ça va sans dire. Qui alcune pagine di un viaggio a Roma e Urbino dove sono sempre le persone e i loro dialoghi ad interessarlo, più che i paesaggi.

Gipi, tu sei il lupo?



Gipi è assediato dai fan ma è sempre molto gentile. Ecco la sua pagina sul nostro taccuino, dopo aver visto il reading di LMVDM, a Napoli in occasione di Comicon. Strano, un McDonald's e Cappuccetto Rosso... anche qui. E qui ci sono il lupo e il cacciatore.



"Non uso taccuini" mi dice, "una volta si, ho comprato uno di quelli con l'elastico nero, non l'ho usato per un sacco di tempo, poi è finita che ci segnavo sopra la spesa... E tu, che carta usi?"

Le storie di Gipi mi colpiscono "dritto al cuore", come al lupo. Evidentemente non capita solo a me. Oltre ai disegni, a volte bellissimi e per nulla "fatti male", c'è una qualità speciale nel suo modo di raccontare, nei dialoghi e nei tempi, nello svolgersi della storia. Fumetto come forma di letteratura... questo mi pare proprio un bell'esempio.

30 aprile, 2009

Igort, la coperta del viaggiatore

Igort viaggia molto. E riempie anche molti taccuini, "con appunti, scarabocchi, mappe e pensierini". Taccuini che a casa "si sovrappongono sui tavoli, nei comodini, perduti sopra i divani". Taccuini che porta sempre con se, piccoli o grandi: "giro con un block notes da tempo e sono nate delle storie che si intrecciano, sono cose vicine a quello che vivo"...



Me ne ha mostrato uno da taschino, per pensieri "volanti" e una serie di quaderni più grandi, sottili, con la copertina di cartone, dove vanno componendosi storie, appunti di viaggio e interviste trascritte durante diversi viaggi, in Russia. L'idea di utilizzare i taccuini per raccontare una città, come abbiamo fatto a Napoli, gli è piaciuta. Sono molto contenta che sia riuscito a lasciare una traccia anche su questo nostro Moleskine.

Il sito di Igort è una miniera. Di immagini, naturalmente. Si può ricostruire il suo ricchissimo percorso negli ultimi anni attraverso le pubblicazioni, le attività editoriali con la Coconino. Io mi sono immersa nei diari scritti e nel blog ascoltandolo viva voce, assieme ai Lo Ciceros. Igort è un artista e un narratore attraverso i segni, con le parole, con la musica.

"Il fumetto come forma di letteratura", scrive Igort qui, "Cosa c’è di tanto strano? Questa come altre cose è la dimensione di cui gode un paese civile come la Francia. A volte ho l’impressione che sia possibile considerare il fumetto come un linguaggio e non come mero intrattenimento per minus habens. Questo mi dà speranza".

29 aprile, 2009

Laura Scarpa, la testa in un taccuino



Qualche giorno fa sono capitata sul tlog di Laura Scarpa, caffèacolazione e non me ne andavo più. A ritroso, me lo sono guardato tutto. Ogni giorno un'immagine, una pagina da uno dei suoi taccuini. C'è una serie di disegni dedicati ad Alice, una serie ex voto, una serie panchine, una accattoni... Questa è la sua dedica alla nostra rassegna, idealmente parte del bellissimo taccuino su Alice.



Nella foto, a riprova del fatto di avere il taccuino facile, Laura disegna davanti a me, rapidissima e in presa diretta: nello stand di Coniglio editore, qualcuno sfoglia una bozza di Animals e io in un angolino la sto fotografando.



Animals: fumetti, storie, la vita e nient'altro è la nuova creatura di Laura Scarpa. Sfogliata in anteprima a Comicon, sarà in edicola dall'8 maggio, ricca di disegni, storie e rubriche interessanti. Ci sarà anche una sezione "Album", dedicata a schizzi, appunti disegnati, di viaggio e non.

Laura Scarpa "da trent'anni fa fumetti, li scrive e disegna e dirige o collabora a riviste di fumetto: Scuola di Fumetto, Blue, e scrive dei libri sempre di e sui fumetti. Progetta". Qui una video intervista sulla sua graphic novel Come la vita.

27 aprile, 2009

Gabriella Giandelli, le foglie nel taccuino

Ho incontrato Gabriella Giandelli alla presentazione del suo nuovo libro Sotto le foglie, alla galleria Hde di Napoli dove fino al 22 maggio sono in mostra le tavole originali. E' uno di quei casi in cui vale la pena osservarle dal vero, per cogliere la loro matericità e certe sfumature a pastello nero che in stampa possono sembrare disegnate a china.



Questa è la sua dedica nella prima pagina di un Moleskine collettivo a soffietto che verrà esposto a In viaggio col taccuino per Galassia Gutenberg, alla Stazione Marittima di Napoli, 29 maggio/1 giugno, sul quale hanno lasciato il segno 15 fumettisti.

Non viaggio molto e non uso quaderni di viaggio - mi ha detto Gabriella - non mi interessa disegnare le cose così come sono. Una volta però durante un viaggio ha riempito un quaderno disegnando ogni giorno un oggetto o un frammento che le ricordava una situazione della giornata trascorsa. I quaderni li utilizza invece per appunti e disegni.



Qui una bella intervista sul libro, e altre due interviste sui precedenti Interiorae, e Silent Blanket.
Io adoro le sue illustrazioni per Internazionale.

15 fumettisti x 1 taccuino

Era un po' di tempo che pensavo di coinvolgere disegnatori di fumetti nella rassegna In viaggio col taccuino. Già l'anno passato abbiamo invitato a Galassia Gutenberg il grande fumettista francese Loustal. Tre giorni di Comicon qui a Napoli sono stati l'occasione per intervistare autori e case editrici specializzate in fumetti sul loro rapporto con taccuini di viaggio, notebook e sketchbook, un binomio che sembrerebbe naturale, che in Francia è ampiamente consolidato attraverso pubblicazioni, festival e biennali dedicate insieme a fumetti e quaderni di viaggio, ma che in Italia è stato finora poco considerato.



Un Moleskine a soffietto è stato riempito di dediche per la nostra rassegna e sarà esposto dal 29 maggio al 1 giugno a Galassia Gutenberg, nella Stazione Marittima di Napoli, per la quarta edizione di In viaggio col taccuino, dedicata alle community di disegnatori, ai network, ai progetti collaborativi e ai libri collettivi legati ai taccuini, nel web e in vari paesi del mondo.

Quindici disegnatori ospiti di Comicon tra i più apprezzati illustratori italiani e stranieri del momento si sono gentilmente prestati al gioco, in mezzo a un caos di fans e cosplayers.
Hanno lasciato un segno nel taccuino collettivo:

Gabriella Giandelli, Laura Scarpa, Igort, Gipi, Leila Marzocchi, Giacomo Nanni, Davide Reviati, Bastien Vives, Alessandro Baronciani, Alfred, Paco Roca, Angel de la Calle, Makkox, Gianluca Costantini, Massimo Giacon.


Nei prossimi giorni le scansioni.

At Comicon, the international comix book fair in Naples, I asked 15 illustrators and comix artists to draw in a collaborative Moleskine sketchbook, with dedications to our next exibition "In viaggio col taccuino".

20 aprile, 2009

La mano dell'architetto e i Moleskine Folio

Due eventi a Milano coinvolgono Moleskine, i taccuini e numerosi architetti, designers e artisti che ne fanno uso.



Si è inaugurata il 18 aprile una mostra in tre sedi, a Villa Necchi, in Triennale Bovisa e presso la sede della rivista “Abitare”, organizzata dal FAI: La mano dell'architetto presenta 378 schizzi, disegni, collage offerti da 110 architetti di fama internazionale in omaggio a Piero Portaluppi, per contribuire al restauro di villa Necchi, suo progetto degli anni 30, fino al 20 maggio.
Sono poche le pubblicazioni recenti dedicate agli schizzi degli architetti, alla fase iniziale di ogni creazione architettonica. In italiano ricordo "L'occhio dell'architetto", vecchio numero della rivista Lotus (68/1990), e la collana di monografie che Motta ha riservato ai disegni e agli schizzi degli architetti, di cui i primi titoli sono già esauriti. Diversi saggi sono inclusi nel prezioso catalogo realizzato da Moleskine con Abitare/Segesta: 288 pagine in forma di taccuino Moleskine "gigante", accompagnate da un cahier bianco di 120 pagine.


In occasione della Settimana Internazionale del Design 2009, I.D. Magazine e Moleskine oggi presentano A Week in Your Life - 13 Book d'Autore: 13 designer, architetti, scrittori, raccontano per immagini una settimana della loro vita sulle pagine dei nuovi Moleskine Folio (in formato A4 e A3, per schizzi e acquarello), in mostra presso la Feltrinelli di piazza Piemonte a Milano fino al 27 aprile, inaugurazione alle ore 18.30. I taccuini sono stati donati a lettera 27.