06 settembre, 2008

Incontri a Libriamo2008. Il blog e i taccuini

Tra i blogger presenti all'incontro di Libriamo a Vicenza c'era anche Gino Tocchetti/The knowledge ecosystem che mi ha chiesto come mi sembra che cambino nell'era di internet "le storie che si raccontano sui taccuini, che nuova idea di viaggio emerge oggi, cosa è rimasto da esplorare e soprattutto cosa merita oggi di essere fissato sulla carta con acquerelli e carboncini".

Bella domanda... Alla diffusione dei viaggi low cost, mi sembra corrisponda un aumento dei taccuini di viaggio low cost: c'è una tendenza a disegnare gli stessi monumenti con le stesse inquadrature, influenzati dalla grande quantità di disegni e immagini che ci sommergono in rete, e che abbiamo già introiettato prima di partire. Sapere come è già stato raccontato un luogo, è utile: lo faceva anche Turner, ad esempio. Il problema è trovare la propria voce, al di là della cartolina. Il mercato editoriale francese è pieno di carnet de voyage molto leziosi e tutti uguali. A volte sembrano disegnati dalle fotografie. Se anche Salgari non si era mai allontanato da casa, il risultato però dipende tutto dall'autore...

Mi interessano soprattutto due tipi di racconti visuali. Un primo gruppo è quello in cui il viaggio stesso è l'"opera d'arte". I taccuini redatti dal vero durante viaggi a piedi, in bici e a cavallo, ad esempio, dove la lentezza dello spostamento si sposa bene col disegnare; i taccuini che non si preoccupano di togliere dall'inquadratura i pali della luce, le macchine, le orde di turisti; quelli che raccontano anche delle persone che abitano nei luoghi visitati... Oppure i reportage sociali, tipo graphic journalism, come quelli che appaiono ogni settimana su Internazionale.

Un secondo filone che seguo è quello dei viaggi interiori, dei diari grafici. Qui naturalmente è ancora più difficile dire cose non banali, che abbiano un valore anche per gli altri... In Italia i taccuini di Nadia Zorzin sono l'esempio di un diario molto personale, capace però di una forza narrativa autonoma, in un equilibrio perfetto tra testo e disegno.

L'onestà e l'originalità sono più preziose di un'eccellente tecnica pittorica. Allora non è tanto cosa disegnare, ma come. Il fatto che sia già stato disegnato/descritto/fotografato tutto non ci impedisce di raccontare le stesse cose in modo nuovo. A favore del taccuino di viaggio illustrato come narrativa non-fiction, a proposito del fissare sulla carta pezzi di vita reale, come piccole, personali e incomplete storie del "qui ed ora", mi piace Magris quando scrive:

"Vivere, viaggiare, scrivere. Forse oggi la narrativa più autentica è quella che racconta non attraverso la pura invenzione e finzione, bensì attraverso la presa diretta dei fatti, delle cose, di quelle trasformazioni folli e vertiginose che, come dice Kapuściński, impediscono di cogliere il mondo nella sua totalità e di offrirne una sintesi, consentendo di afferrarne, come un reporter nel caos della battaglia, solo dei frammenti".

Aggiornamento: la risposta di Gino Tocchetti.

05 settembre, 2008

Solo con la penna


Capita ad ogni mostra che qualcuno mi porti i suoi taccuini: a Vicenza è stato Giuliano Zaupa, un architetto appassionato viaggiatore, sceso dalle montagne dove si trovava in vacanza per farmi vedere due tra i suoi numerosi diari di viaggio, riempiti sul posto, in Veneto come in India, vicino a casa come in giro per il mondo.

03 settembre, 2008

1000 Journals: il film a Mantova


Il film sui 1000 diari di Andrea Kreuzhage, di cui abbiamo già parlato in questo blog, è finalmente in distribuzione. In Italia sarà presente al Festivaletteratura di Mantova, con due proiezioni al cinema Mignon, per la rassegna di film sulla letteratura:
venerdi 5 settembre alle 14.30 e sabato 6 settembre alle 22.30
.
Qui la recensione di Sergio Fant. Il sito del film. Il blog. I trailers.

Purtroppo non potrò andarci. Se qualcuno di voi lo vede, fatemi sapere le vostre impressioni.

Aggiornamento: a Mantova ci sarà anche Lettera 27, con tre appuntamenti per accrescere i contenuti su letteratura, arte, storia e attualità del continente africano all’interno di Wikipedia e per discutere dei saperi dell’Africa in movimento insieme a scrittori, artisti e ricercatori. Lettera 27 è sostenuta da Moleskine anche con le mostre di Detour.

02 settembre, 2008

In mostra a Vicenza. I taccuini e il blog

Tre giorni di trasferta a Vicenza, in occasione di Libriamo. La collezione completa dei miei taccuini e i Moleskine su Napoli di dieci autori inclusi nel mio prossimo libro Sguardi su Napoli, sono esposti a casa Cogolio, detta "del Palladio", in corso Palladio, of course.

E' uscita un'intervista su Il Giornale di Vicenza, alcune riprese per Tele Chiara e Televicenza. La piccola mostra è stata visitata da qualche centinaio di persone.
Questo blog a volte riceve centinaia di visite in un giorno. Ed è molto più comodo postare dal divano di casa che caricarsi uno zaino di taccuini e percorrere centinaia di chilometri. Però, l'idea che alcuni visitatori fossero venuti apposta per vedere i taccuini dal vero, anche loro percorrendo parecchi chilometri...

Del rapporto tra mondo virtuale della rete e fisicità del mondo reale e di altre questioni sollevate dalla frequentazione di internet in dosi massicce, ho parlato con Massimiano Bucchi e un pubblico di blogger, qui un altro articolo. L'altra ospite prevista nell'incontro invece, troppo presa a cucinare e a traslocare, non è intervenuta.



E' peggio perdere un taccuino o vedersi cancellare il proprio blog? Vale di più un piccolo pubblico che ti stringe la mano calorosamente o centinaia di visitatori passati dal blog?
Le vacanze sono finite. I taccuini si chiudono e si ricomincia con i post.

14 agosto, 2008

Inviaggiocoltaccuino a Vicenza per Libriamo2008

Sono stata invitata come blogger a Libriamo2008. A Vicenza, dal 29 al 31 agosto, diversi incontri, letture e workshop saranno dedicati al tema della velocità e della brevità, a come la multimedialità influenza sempre più l’editoria, a come blog ed sms trasformano le nostre relazioni col libro. Partecipo ad un incontro con Sigrid Verber de Il cavoletto di Bruxelles, moderato da Massimiano Bucchi, sociologo e blogger per Nova 100 de Il Sole 24 ore:
sabato 30 agosto alle 18, al chiostro di Santa Corona di Vicenza
.

Anche molti taccuini, inevitabilmente, verranno con me: in mostra per i tre giorni della manifestazione nella Casa del Palladio, una ventina di taccuini miei e un’anteprima di dieci autori presenti nel libro Sguardi su Napoli che sto curando per Liguori: Cecilia Battimelli, Angela Bernal Martìnez, Sergio Grispello, Yoshizo Matsuki, Ferruccio Orioli, Caroline Peyron, Flavia Soprani, Rino Sorrentino, Eugenio Tibaldi, Miguel Angel Valdivia. Sarà la prima tournèe del libro!
Inaugurazione: venerdi 29 agosto, ore 18, Casa del Palladio, in corso Palladio a Vicenza.

12 agosto, 2008

Sguardi su Napoli: dai taccuini, al blog, al libro!



Sguardi su Napoli.
Giro della città in 30 taccuini di viaggio
a cura di Simonetta Capecchi
Liguori Editore (in uscita a novembre 2008)
124 pp, 225x150 mm., ill., € 22,00

I taccuini Moleskine fatti riempire nel corso delle tre rassegne su taccuini di viaggio da me curate per Galassia Gutenberg diventano un libro. L’editore Liguori mi ha chiesto di sceglierne alcuni e di presentarli in un libro di formato ridotto, una sorta di anomala guida alla città di Napoli, che uscirà come strenna per Natale 2008. La grafica è di Franco Lancio. I taccuini, già esposti dal vero nelle tre mostre a Napoli, già documentati in rete su questo blog, riconquistano un formato cartaceo per raggiungere anche le librerie. Sarà il primo libro collettivo di taccuini di viaggio ad essere pubblicato in Italia.



I trenta autori inclusi dopo una sofferta selezione sono, in ordine di apparizione: Yoshizo Matsuki, Eugenio Tibaldi, Ferruccio Orioli, Angela Bernall Martìnez, Flavia Soprani, Maria Chiara Baldassarre, Franco Lancio, Fiammetta Russo Cardone, Ilaria Grimaldi, Alessia Montefusco, Cecilia Battimelli, Rino Sorrentino, Salvatore Grande, Miguel Angel Valdivia, Francesco Feola, Ambrogio Borsani, Juana Lacorazza Pulido, Marco Rossi-Doria, Roberta Visone, Daniel Renowden, Sergio Grispello, Caroline Peyron, Sergio de Benedittis, Luca Trimaldi, Luca Dalisi e Raimondo di Maio, Pablo Visconti. Quattro taccuini testimoniano un lavoro molto più ampio fatto con diverse scuole ed associazioni di Napoli.

Altre immagini dei Moleskine su Napoli nel blog.
Su Flickr le immagini delle tre edizioni della rassegna:
Lo sguardo su Napoli, 2006
ExtraNapoli, 2007
NAtour, 2008

Il libro si potrà ordinare
online, nelle due versioni, cartacea o in formato eBook (pdf).
Order the book online here.

10 agosto, 2008

Panorama (grande) di Napoli

Uno dei lavori che a giugno mi ha impedito di aggiornare il blog è stato questo panorama di Napoli. Era richiesto un panorama a 360°, divisibile in nove parti uguali per creare dei pannelli da 240x120 cm. Ho lavorato su fogli da 40x30 cm, (massima misura per ottenere una scansione ad altissima definizione) che compongono un unico disegno di 4 metri per 30 cm di altezza.
Ho progettato la divisione dello skyline in parti uguali da un montaggio fotografico, poi ho lavorato a matita sul posto, purtroppo non da un unico punto di vista, al decimo piano di un edificio di via Cristoforo Colombo che diventerà un albergo (nelle cui scale verranno inseriti i pannelli). Ho dovuto correggere la prospettiva e le giunzioni in studio. Per semplificare il lavoro, ho ripassato il disegno con un pennarello indelebile sottile. Poi ho acquerellato, e per diversi motivi non era possibile farlo sul posto. Molto diverso dai miei soliti disegnini fatti dal vero in 20 minuti…
Il disegno originale, con un complicato lavoro di post produzione, è stato ingrandito di tre e cinque volte per ottenere i nove pannelli. Il risultato finale si potrà mostrare tra qualche mese. Sono molto curiosa di vedere che effetto farà!

* watch a video here.

19 giugno, 2008

Disegnini, novità

Sabato scorso Schizzinosa ha sposato Max-Web. Per l'occasione, dato che il bouquet non c'era, T. ha disegnato questo mazzo di fiori, da mettere sull'invito.
Anche il fotografo non era previsto. M. allora, ha fatto questo veloce ritratto della nostra famiglia, ora riconosciuta come tale. La sposa era in rosso, come Cappuccetto. E scendendo le scale del vicolo, un po' come Cenerentola, ha rotto un sandalo. La "bomboniera" era una penna usb, piena di nostri contenuti speciali. E' stato divertente.

Diversi lavori in corso e poco tempo per aggiornare il blog.
I'll be back in a while...

06 giugno, 2008

Stefano Faravelli in Egitto: un film

Stefano è di nuovo in viaggio. Al Cairo, poi lungo Nilo, e nel deserto.
Questa volta però è in compagnia di un regista, Stefano Folgaria, che lo riprende mentre disegna.
Quasi in tempo reale, potremo seguire il suo viaggio e ascoltare i suoi reportages.
Brevi anteprime del film saranno pubblicate sul blog Donne con la valigia, da lunedì prossimo, una al giorno, per tutta la settimana. E' una bella idea di Enrico Ducrot, che già aveva organizzato il viaggio di Stefano in India lo scorso anno. I video su You Tube, qui.

Follow the adventurous Stefano Faravelli travelling and drawing in Egypt, from next monday, one video a day, on this blog, via You Tube.

21 maggio, 2008

José Muñoz a Napoli

Le storie del detective Alack Sinner le leggevo da piccola. José Muñoz ieri era a Napoli per presentare, con Goffredo Fofi e Cristina Taverna, i primi due numeri della loro riedizione completa per Nuages, nostra editrice preferita. I volumi sono di grande formato, un bianco e nero magnifico. Per contrasto, la dedica è sulla carta ingiallita di un mio vecchio Alter Alter. Muñoz ha parlato del suo rapporto sensuale con l'inchiostro e col disegnare, oggi una delle poche produzioni umane che non ha bisogno della mediazione di una macchina. Il tremolio del segno riflette la vibrazione della nostra anima... Alack Sinner, le cui rughe del viso aumentano di anno in anno, ha accompagnato la sua vita e certo lasciato un segno, tremolante, in tanti di noi lettori.

Nella collana carnet de voyage, Nuages ha pubblicato anche le pitture e gli acquerelli di Muñoz, in viagggio nella Pampa e a Buenos Aires, sua città d'origine.

15 maggio, 2008

Blu, muri come taccuini

Blu è un artista che vive a Bologna. Disegna sui taccuini, e anche il suo sito è in forma di taccuino:Ha disegnato molto sui muri, di varie città.
Poi, con queste pitture murali, realizza animazioni sorprendenti, come Muto, ultima sua produzione. Qui alcuni link interessanti.

13 maggio, 2008

Bili Bidjocka, l'archivio della scrittura a mano libera

© Photo: Haupt & Binder

A Parigi ho conosciuto Bili Bidjocka, artista originario del Camerun. Tra i sui ultimi progetti L'écriture infinie, esposto alla Biennale di Venezia, consiste in una serie di taccuini (giganti) di 6000 pagine bianche, lunghi 104 centimetri e pesanti circa 100 chilogrammi, sui quali il pubblico è invitato a scrivere "come se fosse l'ultima cosa che può fare prima che gli venga mozzata la mano".
Mi chiedo cosa vorrei disegnare, se fosse il mio ultimo disegno...

Bili vuole realizzare "il più grande archivio esistente della scrittura a mano libera". Ne parla anche qui, durante l'inaugurazione della mostra di Detour, alla quale ha partecipato con questo (piccolo) Moleskine (qui il video).

09 maggio, 2008

Michel Longuet e l'Odéon

In una delle sue consuete passeggiate cittadine con taccuino, Michel Longuet si è fermato agli Ateliers Berthier, storico deposito di scena dell'Odéon, antico teatro parigino, dove stavano iniziando dei lavori di ristrutturazione. Decide di seguirne lo svolgimento e chiede un permesso per aggirarsi sia tra i meandri dell'edificio, durante la trasformazione in seconda sala dell'Odeon, che all'interno dello stesso Odeon,  a sua volta chiuso per lavori durati diversi anni.
Il taccuino si riempie di note e disegni dall'inconfondibile tratto leggero e ironico, e ci porta dietro le quinte, per scoprire tutto quello che, andando a teatro, normalmente non si vede.

In occasione dei trent'anni di attività dell'Odéon, riaperto recentemente, la casa editrice Actes Sud ha pubblicato alcuni dei disegni di Michel in questo libro, uscito la scorsa settimana. Bellissimo il taccuino originale, che ho avuto la fortuna di sfogliare con l'autore, a Parigi.

02 maggio, 2008

Anniversario

Otto anni fa. Disegnavo per ingannare il tempo. Per fermarlo, magari. Almeno per la durata del disegno.

Gli oggetti al posto del soggetto. La lista dei farmaci invece dei miei pensieri.

Dopo una conversazione con M. Longuet sulle memorie personali e la loro condivisione. Quelle dolorose, solo dopo la necessaria metabolizzazione...

23 aprile, 2008

Due giorni a Parigi

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Questa volta ho disegnato dopo, da casa, a memoria o da fotografie. Strano, non l'avevo mai fatto.
Da oggi questo taccuino è in mostra a Parigi, per Detour, the Moleskine notebook experience. Uno slideshow con tutti i taccuini è sul sito di Repubblica.